Canzone dai toni nostalgici, con una melodia che avvolge nell'emozionante ritornello, "Settembre" di Alberto Fortis è uno dei capolavori dimenticati della musica italiana.
C'è l'amore, al centro di questo brano: l'amore provato da un uomo verso una donna e non ricambiato. La scintilla si è accesa nel suo cuore, completamente aperto a questo sentimento: lui non ha il coraggio di dichiararle i suoi sentimenti, lo fa attraverso la canzone. Si dichiara pronto ad aspettare, conservando sempre quel pizzico di fiducia e speranza che qualcosa possa cambiare.
É una canzone nostalgica, perché settembre è un mese di passaggio. Non mi piace chiamarla in senso stretto ripartenza, perché in genere associo questo termine a un dover ripartire dopo un momento negativo. L'estate in genere è invece portatrice di belle emozioni, che con l'arrivo dell'autunno vanno in archivio. "Settembre" è inoltre una canzone di speranza, con la fiducia di poter affrontare "le tempeste di neve", cioè le avversità che la vita ci metterà sul nostro cammino.

Settembre non è il mese della ripartenza, bensì il mese del ripensamento come cantava un altro nostro grande artista. In tanti hanno cantato settembre, Fortis in primis, ma anche la Premiata, Carboni, Fossati, l'Equipe 84....
RispondiEliminaIl Settembre di Fortis è comunque uno dei migliori e mi ricorda anni spensierati. Tutto l'album "La grande grotta" in realtà mi apre un mondo di ricordi....
Il mese del ripensamento..mi piace questa definizione gucciniana..
EliminaAnni spensierati..ricordi...il futuro invece lo vedo piuttosto grigio.
Ahi settembre mi dirai
RispondiEliminaQuanti amori porterai
Le vendemmie che farò
Ahi settembre tornerò
Sono pronto e tocca a me
L'aria fresca soffierà
L'armatura non l'avrò
Ahi settembre partirò
Mentre il giorno sparisce
Primavera verrà
Sarà dolce e nervosa
Ma non mi scapperà
Salirò sul battello e non la fuggirò
Sarò avvolto per sempre e la bacerò
E i suoi lunghi capelli
Non li rivedrò più
Ahi settembre lontano
Dalle un bacio per me
La tempesta di neve non mi sorprenderà
Ahi settembre che sarà
Lascio tutto a te
Dille del mio amore
Dille che se può
Io saprò aspettare
L'accompagnerò dentro il mio giardino
Sempre la terrò
Da vicino, sempre, sempre
Ed un giorno mi disse
Entra ti aspetterò
Ma il nemico da sempre si cattura così
Apri bene la porta
Fallo entrare da te
Lei l'ha fatto settembre
Lei l'ha fatto con me
E se nella sua testa un rasoio terrà
Taglierà i miei pensieri
Come e quando vorrà
Userà i suoi capelli
Io la pettinerò
E prima che sia settembre
Il mio sangue darò
Lascio tutto a te
Dille del mio amore
Dille che se può
Io saprò aspettare
L'accompagnerò dentro il mio giardino
Sempre la terrò
Da vicino, sempre, sempre
Sempre vi terrò
Da vicino, sempre, sempre
Oh settembre my love
I love
Oh settembre my love
Fonte: Musixmatch
Compositori: Alberto Fortis
Testo di Settembre © Formica Edizioni Musicali Sas, Warner Chappell Music Italiana Srl
Come è finitala storia.
Google non sa nemmeno se Fortis è sposato.
Bellissimo testo, caro Gus
EliminaL'ho postata anch'io oggi! È una delle mie canzoni preferite!
RispondiEliminaIo conosco poco Fortis..ma amo diverse sue canzoni. Questa e "Milano e Vincenzo" su tutte!
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