Di Claudio D'Aleo
Giorgio Gaber è stato e tuttora è una delle massime figure di intellettualismo puro che l'Italia abbia mai avuto. Il suo pensare denso di vita, di politica e di cultura sciorinato magistralmente attraverso i suoi versi e le sue canzoni, ha inciso notevolmente sul tessuto socio politico e culturale del nostro bel Paese e nella formazione di tanti giovani che in lui hanno sempre creduto e oggi invece rimpiangono.
Un contestatore elegante, colto e raffinato, un cantore geniale, poetico e attento dei bisogni della gente e delle storture di un Paese che anche allora, come oggi, seppur su canoni differenti, dava corpo e sostanza a riflessioni politiche e culturali importanti perché richiesti dalle frange meno fortunate della popolazione che in lui e nelle sue canzoni si rispecchiavano e amavano sostare.
Gaber era per il pensiero libero e non certo per il "non" pensiero. Gaber oggi ci manca moltissimo ma le sue canzoni non potrebbero essere più contemporanee e illuminanti.
Ci manca, come Fabrizio De André, Rino Gaetano ed Enzo Jannacci, perché ha reso la canzone italiana garbata e intellettualmente attenta, strumento di riflessione accurata appannaggio delle categorie più deboli, meno fortunate e più bisognose d'uno Stato che allora come oggi si desiderava fosse più attento, solidale e premuroso verso tutti.

Come non essere d'accordo con questa splendida analisi di Claudio,ne parlavamo un po di post fa sempre su questo magnifico spazio di Riky:)
RispondiElimina- Gaber era per il pensiero libero e non certo per il "non" pensiero.
...e le sue canzoni così contemporanee e illuminanti sono qui a ricordarcene quanto avesse visto giusto.
Auguro a tutti voi un Augurio di Buon Anno colmo di serenità e pace interiore.
L.
Cara Cara, buon anno anche a te...
EliminaGaber è uno de miei fari nella tempesta, la sua statura intellettuale è un esempio..un grande pensatore ironico, graffiante, geniale. Ci manca tanto!
L. appena puoi leggi il mio ultimo post di Facebook (è pubblico)..1 gennaio. Grazie :)
Elimina