Per amore mio: l'omaggio di Roberto Vecchioni al Don Chisciotte di Cervantes



Capolavoro di Roberto Vecchioni, "Per amore mio" è uno splendido inno alla fantasia. 

Il parallelismo con il Don Chisciotte della Mancia di Cervantes non necessita di spiegazioni. L'Hidalgo Alonso si immagina cavaliere e accompagnato da un contadino, Sancho Panza, diventato scudiero, vive folli avventure immaginarie, nelle quali i mulini a vento assumono le sembianze di giganti.

L'opera di Cervantes naturalmente era una forte critica alla nobiltà del seicento, mentre "Per amore mio" celebra idealmente la figura di Don Chisciotte: tutti noi lo diventiamo quando entriamo in una dimensione onirica, quando ci fermiamo e immaginiamo. 

Creiamo con la nostra immaginazioni mondi inesistenti, ma piacevoli: Sancho Panza è la nostra parte razionale, come lo era nella coppia con Don Chisciotte, e come Sancho Panza alla fine si immergeva in quelle stravaganti "imprese", come scudiero di un indomito cavaliere. 

E il sogno più grande è l'amore: tutti noi abbiamo avuto la nostra "Dulcinea", una donna che ci ha fatto battere il cuore, e che chiudendo gli occhi abbiamo sognato di avere al nostro fianco. 

Ci è capitato, specie da giovani, di provare quella strana "sindrome" che ci fa immaginare di essere eroi, impegnati in una serie di "imprese" fatte per scalare le posizioni nel cuore di una ragazza, come se un relazione d'amore potesse essere il premio di una raccolta punti, o l'epilogo felice di un videogioco in cui collezionare bonus e salti di livello. 

Oggi penso spesso a quanto fossi ingenuo, ma nel contempo sorrido pensando alle volte in cui anche io sono in salito al mio Ronzinante. 

Per amore mio, il testo della canzone di Roberto Vecchioni

Ragazza noi siamo bugie del tempo
Appesi come foglie al vento di Mistral
Non eri ancora nata e già ti avevo dentro
Come stanotte in questa casa di Alcazar
Ma più bello di averti è quando ti disegno
Niente ha più realtà del sogno
Il mondo non esiste
Il mondo non è vero
E ho sognato di me

Per amore, solo per amore
Dei miei occhi, delle mie parole
Con la frutta marcia fra le mani
Con la donna che non c'è domani
Per amore, solo per amore
Del bambino perso sulle scale
Per tenermi se le gambe tremano
E vedere dove gli altri guardano
No, Sancho non muore

Ho combattuto il cuore dei mulini a vento
Insieme a un vecchio pazzo che si crede me
Ho amato Dulcinea insieme ad altri cento
Ho cantato per lei, ma perché?
In un paese d'ombre fra la terra e il cielo
Ora sogno di te

Per amore, solo per amore
Dei miei gesti, delle mie parole
Delle notti che me li confondo insieme
E del vino lento fiume nelle vene
Per amore, solo per amore
Di quel viso che non può tornare
Della stella che non può cadere giù
La tua mano che non sa tenermi più
Per amore, solo per amore mio
Ho giocato sempre a strabiliare
Per amore, solo per amore mio
Dietro un velo che non puoi arrivarci tu

Per amore, solo per amore mio
Per amore solo per amore mio
Per amore, solo per amore
Per amore, solo per amore mio

Commenti

  1. Siamo tutti Don Chisciotte e nutriamo mulini a forma di giganti.
    E probabilmente non smettiamo mai.

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