Pazza di lei di Biagio Antonacci: la forza manifesta di una donna che ci cambia la vita.(di Claudio D'Aleo)
Di Claudio D'Aleo
Nella sua bellissima canzone “Pazzo di lei” Biagio Antonacci ci fa riflettere su quello che potrebbe accadere a ciascuno di noi ove ci trovassimo di fronte a un Amore incondizionato, a un sentimento particolare, forte, costante. A un rapporto che si fondi sull’Amore e produca Amore, sentimenti importanti, non solo sesso e neppure finalizzato solo al sesso. Sesso in ogni caso inteso come conseguenza di un Amore vero, da proteggere, sentire, sviluppare. Un Amore profondo e, per sua stessa natura e definizione, molto diverso dagli altri. Uno di quelli mai vissuti prima.
Stati d’animo particolari e talvolta irruenti e irrazionali indirizzati e protesi verso una donna dunque speciale, una di quelle capaci di farci perdere il sonno e perfettamente in grado di assurgere al ruolo di maestra di vita, di guida, di donna capace di migliorarci e arricchirci e, non ultimo, di ricostruirci dalle nostre stesse macerie. Accade anche questo, e non poche volte, quando si ama. Una donna del genere, almeno una volta nella vita, andrebbe incontrata. Giusto definirla il “sale” del nostro essere e del nostro divenire. Giusto considerarla “unica” e “preziosa”.
E quando il “sale” scivola inesorabilmente sulle ferite, magari su quelle provocate da un abbandono non previsto, non voluto, ecco il dolore, ecco l’assoluta incapacità di comprendere l’accaduto, di dare corpo e sostanza a ciò che ci è capitato, all’evento negativo che tanto ci sta facendo soffrire. Incredulità, gelosia e smarrimento in quei casi si fondono gli uni con gli altri e per noi diventa ben visibile all’orizzonte l’inizio della fine, la nostra “fine” romantica e sentimentale, la “fine “di tutto. Un tormento.
Come abituarsi alla sua assenza, come accettare di non sentire più il suo respiro, la dolce musicalità della sua voce, come dimenticare il sapore delle sua labbra, l’odore particolare della sua pelle e quanto importante era per noi anche il solo vederla, specchiarci nei suo occhi, osservarla camminare, muoversi, discutere, sorridere. Solo una donna che si ama profondamente può riempire d’immenso tutto ciò che in altri momenti considereremmo noia, ozio, routine, grigiore.
L’Amore è dotato di forze emotive ineguagliabili. Andrebbe gestito con cura e invero mai ci si dovrebbe far gestire dall’Amore. Facile a dirsi, molto difficile a farsi. In Amore non ci sono regole e neppure confini. Controllare l’incontrollabile non è fattibile e non è uno scherzo. Quando il sentimento ti prende ti concede ben pochi momenti di autonomia e, per quanto forte, navigato e smaliziato tu sia o ritenga di essere, pensare a lei, immaginarla nei tuoi spazi emotivi liberi, sognarla a occhi aperti diventa inevitabile. Tra te e lei in quei momenti insistono vasi che per forza di cose devono interagire, diventare comunicanti, scuoterti. Di converso, non pensare a lei, assurgerebbe a “mission” impossibile o quasi. Sono i due aspetti inseparabili della stessa medaglia, quella amorosa.
Tutti noi abbiamo amato, tutti noi sappiamo cosa significa perdere il sonno e l’appetito per Amore, tutti noi abbiamo provato almeno una volta nella vita quanto impossibile e arduo sia spegnere il fuoco di lei quando lei decide di farlo ardere nella nostra vita, nel nostro corpo, in tutto quello che facciamo e immaginiamo a prescindere da quello che lei possa o meno fare per stuzzicare in noi siffatti prodigi. Lei esiste e tanto basta per farla vivere in noi. E quando lo fa, lo fa grazie all’Amore.
In quei momenti, d’incanto ci si trova nell’impossibilità più o meno marcata di pensare ad altro se non a lei. La vediamo ovunque, in ogni posto, in ogni viso, in ogni angolo più o meno visibile della nostra quotidianità. Come in un film ci passano davanti agli occhi, tutti in rapida frequenza, i posti frequentati con lei, tutte le persone incontrate, le parole scambiate, le affettuosità, i momenti di incomprensione, di riflessione, di pausa, d’intimità. Anche i silenzi perché con lei anche i silenzi diventavano dialoghi. Non ultimi i momenti di gioia ognuno dei quali avremmo voluto davvero non finissero mai. Non c’è logica in tutto questo ma è questo quello che accade per Amore ed è inevitabile che sia così. Impossibile impedire al Sole di sorgere o tramontare. Impossibile dire a lei di non sgorgare nelle nostre vene quando si ama e lo si fa intensamente. Non è “dipendenza”, e neppure “possesso”. E’ solo Amore.

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