Dal sogno di cambiare la società, che aveva portato studenti e operai in piazza, alla (finta) libertà di stampo americano: "Si può" di Giorgio Gaber è una divertente, ma spietata autocritica verso la società dei consumi che conduce appunto a una finta libertà e quindi a un'illusione di felicità.
Fin dalle prime strofe viene affermata il raggiungimento di una libertà ("Siamo liberi come l'aria") che permette all'individuo di essere "trasgressivo" e di non conformarsi (i vestiti, l'orecchino). Gaber, nella prima versione, quella degli anni '70, si rivolge ai militanti del movimento sessantottino: tanti i riferimenti, dalla psicanalisi (l'analista che "ti migliora") allo "spiritismo", dallo "spinello" alla radio libere, fino al teatro impegnato alla Dario Fo' e gli stessi cantautori che fanno la rivoluzione con una canzone. Quella di Gaber, preciso, non è mai una critica, ma sempre un'autocritica, tanto più che in età adulta parlerà del fallimento della sua generazione, riprendendo questi temi. In "Si può", il verso "tra poco dovrebbe cominciare la pubblicità in un nuovo carosello" è quello che fa un'evidente richiamo alla società consumistica. La realtà è che l'uomo abbia tutte le libertà, tranne quella di cambiare una società ingiusta: dalla rivoluzione di piazza, alla rivoluzione della Coca Cola, cioè l'inserimento nella società dei consumi di stampo Usa.
Negli anni '90 Gaber modifica il testo, in primis inserendo una battuta sferzante verso un popolo, quello italiano, che nel tempo ha perso cultura e capacità di parlare e scrivere correttamente ("Si può non far uso dei congiuntivi"). Siamo in piena epoca consumistica scandita dai programmi televisivi, quelli delle "risse", ma anche della "satira che straripa". Non ha più senso parlare del movimento sessantottino, tutto oramai è omologato, così si arriva al finale del brano con la consapevolezza che prima c'erano tante libertà, ma non quella di cambiare, oggi invece non c'è più la libertà di pensare: perché il pensiero critico è stato "seppellito" dall'omologazione e la televisione è espressione di arretramento culturale e appunto di questa omologazione, attraverso l'imposizione di modelli.
Il finale è condiviso nella versione degli anni 2000, che rappresenta perfettamente il suo seguito: l'imposizione di modelli causa ad esempio il diffondersi della chirurgia estetica. Telefonini e Internet sono entrati prepotentemente nelle nostre vite, senza migliorarle, in fondo. Le ideologie sono letteralmente sparite, il nuovo Dio è il denaro e il consumo: il pensiero non esiste più, sacrificato per delle false libertà.
Si può: il testo della versione anni '70
Si può siamo liberi come l’aria
si può
si può siamo noi che facciam la storia
si può
Si può io mi vesto come mi pare
si può sono libero di creare
si può son padrone del mio destino
si può posso mettermi un orecchino
si può
Basta uno spunto qualunque
la nostra fantasia non ha confini
basta un pennello un colore
e noi siamo pronti a perpetuare
la creatività dei popoli latini
Si può contestare e parlare male
si può migliorare il telegiornale
si può fare critiche dall’esterno
si può sputtanare tutto il governo
si può
Si può occuparsi di spiritismo
si può far dibattiti sull’orgasmo
si può far politica alternativa
si può siamo pieni di iniziativa
si può
Siamo sicuri che abbiamo in comune
la certezza del nemico
siamo sicuri che c’è ma il più
rosso e li più nuovo
dei partiti non si sa perché
diventa rosso antico
Si può siamo liberi come l’aria
si può siamo noi che facciam la storia
si può
libertà libertà libertà libertà obbligatoria
Sono liberato sono davvero
più leggero
sono infedele sono matto
posso far tutto
Viene la paura di una vertigine
totale viene la voglia un po'
anormale
di inventare una morale
Utopia trrr Utopia trrr
utopia pia pia trrrr
Si può fare i giovani a sessant’anni
si può regalare i blue jeans ai nonni
si può star seduti come un indiano
si può divertirsi con il digiuno
si può
E dopo tante battaglie volendo
puoi anche farti uno spinello
il libanese è il migliore
tra poco dovrebbe cominciare
la pubblicità in un nuovo carosello
Si può inventarsi protagonista
si può rinforzarsi dall’analista
si può occuparsi dell’individuo
si può farsi ognuno la propria radio
si può
Si può con la nostra cultura dietro
si può rinnovare tutto il teatro
si può dare al mondo un messaggio
giusto si può a livello di Gesù Cristo
si può
Basta una bella canzone
la tua rivoluzione va da sola
basta che ognuno si esprima
e poi non importa se si chiama
la rivoluzione della Coca Cola
Si può siamo liberi come l’aria
si può siamo noi che facciam la storia
si può
Libertà libertà libertà libertà obbligatoria
Ma come? Con tutte le libertà che avete, volete anche la libertà di cambiare?
Utopia trrr Utopia trrr
utopia pia pia trrrr
Libertà libertà libertà libertà
libertà libertà libertà
libertà libertà libertà libertà
Si può: il testo degli anni '90
Si può si può si può siamo liberi come l’aria
si può
si può siamo noi che facciam la storia
si può
Si può io mi vesto come mi pare
si può sono libero di creare
si può son padrone del mio destino
si può posso mettermi un orecchino
si può
Si può fare critiche dall’esterno
si può sputtanare tutto il governo
si può non far uso dei congiuntivi
si può siamo liberi e trasgressivi
si può
Basta uno spunto qualunque
la nostra fantasia non ha confini
basta un pennello un colore
e noi siamo pronti a perpetuare
la creatività dei popoli latini
Si può fare i giovani a sessant’anni
si può regalare i blue jeans ai nonni
si può in ignobili trasmissioni
si può schiaffeggiarsi come coglioni
Si può far politica ci fumetti
si può divertirsi con Andreotti
si può con la satira che straripa
si può fare il verso persino al papa
si può
Con quella vena di razza italiana
che è vivace e battagliera
è naturale che poi siamo noi
che possiamo cambiar tutto a patto
che si lasci tutto come era
Si può siamo liberi come l’aria
si può siamo noi che facciam la storia
si può
libertà libertà libertà libertà obbligatoria
Sono assai cambiato
Sono così spregiudicato
sono infedele sono matto
posso far tutto
Viene la paura di una vertigine
totale viene la voglia un po'
anormale
di inventare una morale
Utopia utopia utopia pia pia trrrr
Si può ignorare gli intellettuali
si può fare il tifo per gli animali
si può far la guerra per scopi giusti
si può siamo autentici pacifisti
si può
Per ogni assillo o rovello sociale
sembra che la gente goda
tutti che dicon la loro
facciamo un bel coro di opinioni
fino a quando il fatto non è più di moda
Si può rovesciare la notte e il giorno
si può eccitarsi con un film porno
si può patteggiare sulla galera
si può ricantare Faccetta nera
si può
Si può trasgredire qualsiasi mito
si può invaghirsi di un travestito
si può consultarsi con una strega
si può farsi ognuno una bella lega
si può
In questa tua libertà illimitata
di espressione di parola
l’unica rivoluzione
che noi abbiamo fatto ha un difetto
è la rivoluzione della Coca Cola
Si può siamo liberi come l’aria
si può siamo noi che facciam la storia
si può
Ma come? Con tutte le libertà che avete, volete anche la libertà di pensare?
Utopia utopia utopia pia pia trrrrr
libertà libertà libertà libertà
libertà libertà libertà libertà
libertà libertà libertà libertà
Si può: il testo aggiornato del 2000
Si può
Si può siamo liberi come l'aria, si può
Si può siamo noi che facciam la storia, si può
Si può io mi vesto come mi pare
Si può sono libero di creare
Si può son padrone del mio destino
Si può ho già il nuovo telefonino, si può
Si può occuparsi di agriturismo
Si può fare il tifo per il buddismo
Si può con un gioco televisivo
Si può inventare ogni giorno un divo, si può
Basta uno spunto qualunque
E la nostra fantasia non ha confini
Basta un talk-show un po' scadente
E noi perpetuiamo allegramente
La creatività dei popoli latini
Si può far miliardi con l'Enalotto
Si può esser vittima di un complotto
Si può far la guerra per scopi giusti
Si può siamo autentici pacifisti, si può
Si può trasgredire qualsiasi mito
Si può invaghirsi di un travestito
Si può fare i giovani a sessant'anni
Si può far riesplodere il sesso ai nonni, si può
Con alle spalle una storia esaltante
Di invenzioni e di coraggio
È naturale che poi siamo noi
Che possiamo cambiar tutto
A patto che ogni cosa vada sempre peggio
Si può siamo liberi come l'aria, si può
Si può siamo noi che facciam la storia, si può
Libertà, libertà, libertà
Liberta obbligatoria
Sono assai cambiato sono così spregiudicato
Sono infedele sono matto posso far tutto
Viene la paura di una vertigine totale
Viene la voglia un po' anormale
Di inventare una morale
Utopia
Utopia
Utopia-pia-pia-
Si può ricoprirsi di gran tatuaggi
Si può far politica coi sondaggi
Si può liberarsi e cambiare ruolo
Si può rinnovarsi le tette e il culo, si può
Per ogni assillo o rovello sociale
Sembra che la gente goda
Tutti che dicon la loro facciamo un bel coro
Di opinioni fino a quando
Il fatto non è più di moda
Si può far ginnastica un'ora al giorno
Si può collegarsi coi siti porno
Si può a ridosso delle elezioni
Si può insultarsi come coglioni, si può
Si può far discorsi convenzionali
Si può con il tono da intellettuali
Si può dare al mondo un messaggio giusto
Si può a livello di Gesù Cristo si può
Contro il gran numero di ideologie
Che noi abbiamo rifiutato
L'unica grande invenzione davvero efficace
E che ci piace è
Questa dittatura imposta dal mercato
Si può siamo liberi come l'aria, si può
Si può siamo noi che facciam la storia, si può
Ma come, con tutte le libertà che avete
Volete anche la libertà di pensare?
Utopia
Utopia
Utopia-pia-pia-
Libertà, libertà, libertà, libertà
Libertà, libertà, libertà, libertà
Libertà, libertà, libertà, libertà libertà
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