Prime Video fa scam: il film Giochi Proibiti non è un horror, è un softcore scadente


+++ Ci sono spoiler, ringraziatemi che vi risparmio la visione del film, ahah!+++

Mercoledì sera, alla ricerca di un film su Prime, mi appare questo Giochi Proibiti (Dirty Games) del 2023:


La sinossi è la seguente:

Lucy è una concorrente di un reality televisivo. I concorrenti, eccitati, sono chiusi in una casa, con telecamere che li riprendono e trasmettono tutto agli spettatori online. Si contendono premi in denaro completando sfide suggerite dal pubblico. Presto l'atmosfera diventa più sinistra, poiché il pubblico fa richieste sempre più perverse e pericolose.

Ecco, leggendo queste righe mi sono immaginato un film che mescolasse erotismo a horror: si parla di richieste perverse e pericolose, di atmosfera sinistra.

Ebbene, nel film non c'è nulla di perverso e di sinistro, Giochi proibiti è semplicemente un softcore, neppure tanto perverso: una categoria che può avere una sua dignità, ma non credo che un canale a pagamento come Prime debba arricchire così il proprio catalogo. Giochi proibiti ha la classica fotografia da softcore (per non dire da porno, ahah), una recitazione scadente, una sceneggiatura piena di buchi che serve giusto per mettere in scena dei bellocci che si spogliano e si scambiano effusioni. Purtroppo la resa delle scene erotiche è spesso scadente: comprendiamo che il film debba rimanere in certi limiti per non scivolare nel porno, ma allora si deve lavorare meglio sulla sceneggiatura, introducendo delle situazioni "stuzzicanti" per lo spettatore, in modo tale poi da poter tranquillamente utilizzare il vedo non vedo. Quando poi si preannunciano "richieste del pubblico sempre più perverse e pericolose", si crea un'aspettativa e poi si vede semplicemente uno dei concorrenti, Calum (una sorta di Jason Momoa dei poveri) spingere giù dalle scale Naomi, durante un amplesso, uccidendola (anzi, il tutto è fuori campo). Calum ha ricevuto questa richiesta e in cambio il montepremi sarebbe aumentato, ma chi farebbe tal gesto estremo senza una motivazione solida che non siano due spicci in più? In tutto questo non c'è suspense: i due personaggi che entrano per ultimi nella casa, i veri "villain" non hanno ugualmente solide motivazioni. 

La sceneggiatura, come detto, è bucherellata: possibile che il programma televisivo vada avanti nonostante l'intervento della Polizia per un decesso? Possibile che la coppia di protagonisti venga proclamata vincitrice dopo un omicidio, un tentato omicidio e un'aggressione? Il finale certo ci riserva una risata, soprattutto per l'espressione del povero protagonista, il belloccio biondo dagli addominali di ferro e dalla morale integerrima. Un'espressione che potrebbe essere la nostra, al termine di questo film che speriamo Prime cancelli presto dal suo catalogo. 

Voto: 2. 

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