Io sono di Novafeltria


Questa è la nuova maglia del Novafeltria Calcio, la squadra del Comune in cui sono nato e in cui vivo da 37 anni: Novafeltria, una volta Mercatino Marecchia. 

Qualche ora fa le telecamere della Rai hanno immortalato le nostre strade, le nostre vie e case, durante la tappa del giro d'Italia: scherzando, ho pensato, "ecco, finalmente gli amici non novafeltriesi e non riminesi potranno finalmente avere le prove dell'esistenza di Novafeltria". Un comune di media grandezza dell'entroterra riminese, con i suoi oltre 8000 abitanti.

Un comune in cui sono orgoglioso di vivere.

Ai tempi in cui mia sorella frequentava il liceo classico a Rimini, Novafeltria era visto come il paesello arroccato sulla montagna, popolato da bifolchi, con il massimo della civiltà espresso dal possesso del riscaldamento e dell'acqua corrente. E questa idea forse resisteva anche nei primi anni in cui ero io a fare la tratta Novafeltria-Rimini sulla mitica "Padana", per frequentare il liceo scientifico Einstein. 

A Bologna, nel presentarmi agli altri studenti della mia facoltà, non dicevo "sono di Rimini", per facilitare il mio interlocutore, al momento di collocarmi geograficamente. Dicevo "sono di Novafeltria", spiegando poi: "Siamo in provincia di Pesaro, ma più vicini a Rimini". Qualche anno dopo siamo passati dalle Marche all'Emilia Romagna, dalla provincia di Pesaro alla provincia di Rimini. Ma io sono rimasto come prima "di Novafeltria". 

E sempre all'università, il lunedì mattina, con gli amici calciofili Daniel e Vincenzo non si parlava per prima cosa dei gol di Shevchenko e Del Piero, delle parate di Dida e Buffon, ma dei gol salvati da capitan Gianluca Zucchi e di quelli segnati da Luca Santi: raccontavo le gesta del Novafeltria Calcio, perché più che tifoso, sono sempre stato orgoglioso della squadra del mio paese, nella buona o nella cattiva sorte. 

Sono stato e sono orgoglioso dei ragazzi del posto che hanno speso fino all'ultima goccia di sudore per la maglia gialloblu; dei ragazzi che, provenienti da fuori, hanno onorato la maglia e hanno avuto modo di apprezzare il calore di questa piazza; dei dirigenti che hanno donato e donano il loro tempo libero affinché si svolgessero, e si svolgano ancora oggi, tutte le attività, dalla prima squadra ai primi calci del settore giovanile.

Ma Novafeltria non è solo la squadra di calcio.

Novafeltria è una bella comunità, nonostante i suoi difetti e le sue mancanze. 

E' una bella comunità con il suo tessuto commerciale che soffre, inevitabilmente, ma resiste con grande determinazione; con le sue iniziative, il suo teatro, le sue società sportive, i suoi talenti e i suoi artisti. 

E' una bella comunità che in più di un'occasione ha dimostrato il proprio spirito di solidarietà e che ha saputo unirsi in un religioso rispetto nel giorno dei lutti più strazianti. 

A volte ci facciamo prendere dal nostalgismo, ricordando quanto fosse bella Novafeltria una volta...Ma la vediamo più bella ieri, perché eravamo più giovani, più spensierati, più innamorati.

Come tutti i comuni, Novafeltria si è semplicemente evoluta. In meglio sotto certi aspetti, in peggio sotto altri (anche a me piacerebbe più aree verdi, ben tenute, e le strade sempre perfettamente asfaltate). Come le persone: cresciamo, diventiamo migliori sotto certi aspetti, ma ci portiamo anche dietro i nostri difetti, oppure ne acquistiamo altri. Eppure ciò non ci impedisce di essere amati.

Un caro amico, Emanuele, mi ha scritto queste parole che sono la chiosa perfetta di queste righe:


Novafeltria l'apprezzi se non le chiedi quello che non può dare


Vale per i piccoli e medi comuni.

Vale per le persone.

Ricordiamocelo.

Commenti

  1. Novafeltria è un comune italiano di 7 074 abitanti della provincia di Rimini in Emilia-Romagna. È sede dell'Unione dei comuni della Valle del Marecchia. Wikipedia

    Riky, Google ha sbagliato provincia.

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    1. No, prima eravamo sotto Pesaro, ora sotto Rimini :)

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  2. Saggezza e buonsenso a profusione... che vorrei vedere anche altrove, ma spesso latita, anche se a forza di frequentarti la gente dovrebbe poter capire...forse, alla fine... ahah..
    mi hai ricordato quando mi chiedevano dove andassi in vacanza tutti gli anni con i miei e io dicevo: "Scauri" che per me piccolo bimbo era il Centro del Mondo.. poi col tempo, alle facce interrogative degli interlocutori, a Scauri ho cominciato ad aggiungere Formia, Gaeta, Latina, Lazio, Italia!!
    p.s. comunque Novafeltria infinitamente meglio di Rimini.. ahah

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    1. Saggezza e buonsenso sarebbero due doti preziosissime, quindi grazie davvero ❤. Scauri anche io non avevo idea dove fosse...ma è bello anche questo di una reciproca conoscenza..scoprire i piccoli posti, anzi i piccoli regni dei propri amici :)

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    2. Mitica Scauri! È sempre stata la meta marittima preferita di tutti i miei compaesani del paese d'origine! Anzi, più che preferita... la più vicina e abbordabile :D

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  3. In pratica siete come il Molise, ahahah!
    Non seguendo il ciclismo, non ho potuto vedere Novafeltria, quindi per me ancora non esistete 😝
    Ma vi immaginavano tutti a piedi nudi come Dinamite Bla?

    Cazzate a parte, io li adoro i piccoli comuni, più sono paesini sperduti e più mi affascinano. Sarà che sono sociopatico e sogno da anni di vivere da eremita.

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    1. "Ma vi immaginavano tutti a piedi nudi"
      ahhaah, quasi, l'immagine di Dinamite Bla però è perfetta :D
      Venivamo definiti MONTANARI, anche se siamo a pié di collina :D

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  4. Dovresti farti assumere dall'ufficio turismo del comune.
    Scherzi a parte, condivido il tuo patriottismo nel quale mi rispecchio appieno.
    Sai bene che Monopoli è una città meravigliosa e per versi all'avanguardia, ma io sarò Fasanese per sempre, e con orgoglio.
    Buona domenica e goditi la giornata di festa per la tua famiglia.

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    1. Grazie, è stata una domenica impegnativa :).
      Mi hai dato un bel suggerimento a inizio commento, ne terrò conto ahah

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  5. Quindi anche tu vivi in un comune di confine come il mio, che è fra Padova e Venezia..anch'io ogni volta devo spiegare "abito in provincia di Venezia, ma sono più vicino a Padova.." Non sapevo assolutamente di questo passaggio dalle Marche all'Emilia Romagna di pochi anni fa

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    1. Esattamente, siamo di confine, anche se adesso i confini si sono allargati, annettendoci alla provincia di Rimini!

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  6. Questo luogo l'ho conosciuto grazie a te. E chissà, magari un giorno ci passerò anche in visita.
    Molto bella la maglia :) bei colori.

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    1. Sono sicuro che ci capiterete, tu e Fred. Quando le cose andranno meglio, per il virus e il vostro lavoro, poi riprenderete magari a fare qualche viaggetto. E' vero, non abbiamo il mare, ma a voi piacciono questi posti in cui non ci sono affollamenti e caos.

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    2. ovviamente, qualora ciò dovesse capitare, mi consentirete di potervi fare da cicerone :D

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  7. Un post bellissimo, di appartenenza e di lucidità.
    Non si può cercare qualcosa che non c'è, ma apprezzare quel che un luogo può offrire.
    Vale lo stesso per me, almeno in Abruzzo, visto che per la località pugliese il nome posso dirlo senza citare "sto in provincia di..." "vicino a..." :)
    Comunque, al massimo, se esistono pro loco e associazioni, puoi contribuire a rendere migliore il posto dove vivi^^

    Moz-

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    1. Grazie Miki. Infatti abbiamo pro loco, consulta dei giovani..non è vero che il paese è morto, anzi..lo è adesso magari per il Covid..ma che ci si può fare?

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  8. Grande, ma in che categoria siete?

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    1. Promozione. Per ora salvi dal lockdown calcistico :D

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  9. Davvero un gran bel post sul proprio paese. Mi è venuta voglia di venirmi a fare un giro. Peccato non sia proprio di strada, visto che mi capita anche di venire in Romagna, ma chissà!
    Una curiosità però: ma tu come hai preso il passaggio non solo di Provincia, ma addirittura di Regione?! Io, fosse capitato col mio paese d'origine, sarei impazzito. Si trova ai confini con il Lazio, e da ragazzino la sola idea di passare dalla Provincia di Caserta a quella di Latina sarebbe stata per me inconcepibile.
    Bella la maglia, comunque!

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    1. Ero in una posizione neutra: non ero tra i pro del passaggio, ma neanche così contro. Secondo me sono stati lungimiranti quelli favorevoli al passaggio, lo dico in tutta sincerità!

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