Accendere la luce



In occasione del Natale trascorso, ho ricevuto tra i regali il calendario geniale.  Tra gli aforismi, questo mi ha particolarmente colpito:


Accendi sempre la luce in chi ti è accanto,

anche la tua vita ne verrà illuminata.


E' un aforisma speciale che ho voluto condividere con voi. Qualche tempo fa, guardando la serie Bojack Horseman, fui colpito da questa frase: "In questo mondo terrificante tutto ciò che abbiamo sono le connessioni che creiamo".

Il tono era fortemente pessimista, ma oggi rileggo quella frase in un'ottica diversa.

Perché le connessioni che creiamo non possono essere definite con quel "tutto ciò", che sembra significare "quel poco che abbiamo". Sta a noi dare forza e un effetto positivo nelle connessioni che creiamo con il prossimo: un piccolo, grande gesto di affetto inaspettato, un gesto di consolazione, una parola giusta al momento giusto, un apprezzamento. Tutto questo illumina chi ci è accanto.

E anche la nostra vita ne verrà illuminata, perché la gioia di quella persona nel ricevere un gesto d'affetto o un apprezzamento, il sollievo per essere consolati da noi o per aver ricevuto la parola giusta, ci renderà felici.

Perché, accendendo la luce negli altri, avremo dato un senso alla nostra esistenza, lei sì, così piccola in questo grande mondo. E avremo così illuminato noi stessi.


Commenti

  1. Solo l'amore è credibile.
    Io non riesco a trovare un altro indice di speranza
    se non il moltiplicarsi delle connessioni che creiamo.

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    1. Infatti il senso della vita è creare queste connessioni con gli altri. Ma devono essere connessioni "positive", ispirate a buoni sentimenti.

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  2. Fondamentale è la luce che sgorga da noi stessi. E' quella che illumina. Ed è anche un riflesso sfavillante della sorpresa e della bellezza che provochiamo negli altri.
    E tu sei maestro. Grazie sempre.

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    1. No, non sono maestro: provo a essere un buon allievo :)

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  3. Parole molto sagge, bisogna costruire un mondo nuovo.
    Serena domenica.

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    1. Grazie Cav. E tutti noi possiamo fare qualcosa, nel nostro piccolo!

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  4. Bravo Riccardo.
    Questo è il mio Riccardino.
    Quello che riesce persino a trarre un messaggio positivo da quel cavallaccio del malaugurio. ;)

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    1. ahahha il cavaluccio del malaugurio :D
      Avevi ragione però, serie bellissima, ma esageratamente pessimistica.
      Grazie :*

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  5. Oh, ci vuole un po' di sano ottimismo. Bella la citazione di Bojack, una delle mie Serie TV (non solo animate) preferite, riadattata in chiave, appunto, ottimistica. Ci sta, infatti... ;)

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    1. Il pessimismo di Bojack ha un po' influenzato il mio modus pensandi fino a un anno fa. Adesso invece è cambiato tutto :)
      Chiamatemi l'anti Bojack :D

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    2. Aspetto la tua Serie TV, allora :D

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  6. Positività è una parola che nell'ultimo anno ha acquisito un'accezione spiacevole ma che a me piaceva molto. Significa ottimismo. E mi fa pensare anche alla luce di cui hai parlato tu.
    Le persone che sanno donare sorrisi e luce agli altri sicuramente fanno bene sia agli altri che a sé stessi. Speriamo di saperlo fare anche noi, pur non rendendocene sempre conto.
    Baci.

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    1. E' banale dire: torneremo a usare la parola positivo in senso buono.
      E' bellissimo saper donare sorrisi ed è bellissimo essere i beneficiari di questo dono :)

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  7. Verissimo, ma sai che mi darebbe anche fastidio essere illuminato da altri, essere consolato o compatito?
    Sono sempre stato "solo", in queste cose: se c'è da accendere la luce negli altri ok, ma non mi sento a mio agio se qualcuno lo fa con me, tranne chi scelgo io^^

    Moz-

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    1. Beh, è comunque importante che tu accenda la luce (e lo fai, in effetti). In effetti non bisogna essere compatiti: gli altri devono aiutarci, con la loro presenza, ad accendere noi la nostra luce, quando siamo chiamati a superare determinate prove.

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  8. Beh...accendere la luce negli altri in primis vuol dire di dar sempre una chance a qualcuno per farsi conoscere.
    E non fermarsi sul primo giudizio o ricredersi a volte su cose che si davano per certe ... cambiare opinione.
    Guarda penso sia veramente più semplice scriverlo che farlo.
    Bisognerebbe prima di tutto far tabula rasa su noi stessi e la vedo molto dura.

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    1. In effetti bisogna avere un atteggiamento aperto, verso gli altri. E' una cosa che qui si è detta in un altro post: scovare il bello dove magari in apparenza c'è il brutto.
      Ma hai ragione sul fatto che sia più facile scriverlo che farlo.
      Anche perché il rischio, nell'aprirsi agli altri, è quello di porgere facilmente l'altra guancia.

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  9. Ecco un altro motivo per amare Bojack. Quella frase è una bomba e si presta ad essere analizzata e utilizzata in molteplici contesti.

    Accendere la luce, curare le connessioni che creiamo, investire sul capitale umano che ci circonda: dovrebbero essere pratiche fondamentali da intraprendere ogni giorno

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    1. Quella puntata è una delle più belle della serie, sotto ogni profilo. Iper-pessimista, come sempre, ma con un fondo di speranza..

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  10. Però quella frase di Bojack potrebbe anche esprimere l'importanza che rivestono le connessioni fra umani superando di gran lunga la realtà spaventosa del mondo in cui viviamo(da qui quel terrificante.)Quindi soprattutto dove c'è il buio ...la luce la si intravede... anche in questa metafora.Ma anche la tua interpretazione è inquadrata al piccolo bagliore più che "quel poco che abbiamo".


    Beh Riky il post è molto interessante e contiene luce ... e ognuno a nostro modo attraverso un commento ne ha fatto dono ,ma anche un effetto di risonanza al post stesso .Anche questa è "connessione " vero?:)


    L.

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    1. Sono molto felice per gli splendidi commenti...La rete è questa: accendere un po' di lucine, insieme, e alla fine fare una luce più grande...E poi si esce dalla rete...si accendo un po' di luci ovunque e si rende questo mondo molto meno spaventoso e più luminoso :)

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    2. Un mix tra il tuo commento e quello di Max che mi piacerebbe si tramutasse più in fatti oltre le parole ...

      -E non fermarsi sul primo giudizio o ricredersi a volte su cose che si davano per certe ... cambiare opinione.

      ..La rete è questa: accendere un po' di lucine, insieme, e alla fine fare una luce più grande

      A buon intenditor poche parole :)


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    3. Ma in effetti per me è utopia quello che dice l’aforisma.
      C’è poco da replicare cara L.
      Purtroppo l’intenzione è sempre unidirezionale e mica tutti son disposti a “riceverla” trincerandosi su convinzioni che con il tempo si incancreniscono.
      Secondo me il tuo problema è che dovresti atterrare sul pianeta terra ogni tanto-:)

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    4. L. è un'ottima tiratrice con l'arco. Punta molto in alto, sapendo che la freccia inevitabilmente scende di traiettoria. Però nel scendere può fare comunque centro :) o avvicinarsi.
      Max, tu non accendi la luce di chi ti sta vicino, familiari e amici? Direi di sì, conoscendoti per quel che ti conosco.
      E credo anche che sul lavoro tu sia una persona scrupolosa e impeccabile, gentile.
      Hai acceso più volte, anche sulla blogosfera, le luci (esempio con il libro di Maris) :)

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    5. Non credo che L .
      si riferisse a quello che dici te adesso.
      Però, vedi le luci si accendono e si spengono pure.
      Io con chi mi sta sulle scatole riesco a tenerle ben spente😃

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    6. @Max

      Ciao Max ,penso tu meriti una risposta articolata dalla deduzione che ne hai tratto dal solo fatto che ho riportato una parte del tuo commento che onestamente mi è piaciuta molto e me ne sono servita ,spero mi perdoni .

      1)Intanto quell'aforisma lo si può interpretare anche con una visione più "terrena " e l'esempio che ha fatto Riky calza a pennello oltre che smentire un punto di vista sull' utopia che non necessariamente è negativa ,anzi spesso il sogno aiuta l'uomo nella sua evoluzione terrena e spirituale .Altrimenti saremmo tutti dei cinghiali laureati in matematica pura direbbe De Andrè:)...altra luce nella luce tra un cantautore e uno dei migliori interpreti che ho avuto l'onore di incrociare ... Riky ne sa qualcosa:))

      2)Il mio "replicare" attraverso il tuo replicare adesso è
      dimostrazionee della "luce" che mi hai donato tu ,facendo altre nuove riflessioni che si sono aggiunte alla mia precedente di cui tu mi hai fornito un tassello importante e valido per esprimere qualcosa che riguardava altri due commentatori...Ecco quell'aforisma è bellissimo perché inquadra la positività
      su cui anche Dama ha saputo mettere in luce *.

      3)Il mio problema è che devo atterrare sul pianeta terra dici :-) ....il tuo è che non sei ancora consapevole di aver "volato " essendo finito dentro l'aforisma più che il post stesso ...hai illuminato e sei stato illuminato ...

      4)Nel caso in cui tu voglia rivelarmi altro che non ho colto nel commento ,ti prego Illuminami sono qui...


      L.

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    7. Ma sia mai... cara L.
      Ho acceso il fuoco e adesso spegnitelo te se ci tieni 😁😁
      Anche perché te l’ho già scritto : le luci mi piace pure spegnerle.
      Spegnerle , riaccenderle, spegnerle e poi di nuovo riaccenderle e così via...come i fuochi 🔥

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    8. Ripartiamo ...

      -E non fermarsi sul primo giudizio o ricredersi a volte su cose che si davano per certe ... cambiare opinione.

      Io traduco questa frase con una chiave di lettura che riguarda un concetto di amore offrendo al prossimo e contemporaneamente a se stessi ,la possibilità di cambiare visione sulle persone che non sono così come abbiamo pensato di dipingerle , quindi ... tornare un passo indietro ,mettere da parte l'orgoglio e dare e darsi altre possibilità a chi abbiamo pensato di "giudicare"...

      Questo è accendere la luce ,questo è spegnere fuochi Max ..


      Adesso il fatto che quell'intenditor sia stato tu e non le persone dirette interessate ...a me mi ha illuminato in modo inaspettato ...ma comunque mi hai emanato luce Max...

      Tu a questo riguardo che rispondi?Non penso tu possa impedirmi di "sentire"...anche se lo hai fatto in passato vedendoci un "disturbo " che manco a farlo apposta conosco bene e amo queste persone per me
      straordinarie.Quindi anche qui un grazie per avermi inserita in queste persone "speciali"... A prescindere dal libro .

      Per adesso mi fermo qui e ringrazio infinitamente Riky e te Max...

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    9. Prego😁
      Sulla prima parte son d’accordo con te che devo aggiungere?
      Ripeto bisogna essere in due a volerlo fare .

      Se il tuo discorso era rivolto ad altri oltre a me..non so che farci.
      Chissà che lo capiscano ( sempre se leggono qua)😁

      Sul resto faccio un po’ fatica a capirti: che ti impedisco di sentire io?
      In passato ...se ti riferisci a quella ragazza con l’Asperger che aveva lasciato una lettera nell’altro blog e pensavo fossi te ...mi son sbagliato .
      Ma non accusavo mica nessuno eh..!
      Se conosci persone che hanno quel disturbo ben per te, hanno una sensibilità elevata , sopra la media.
      Al tempo della lettera non conoscevo bene l’argomento e son stato impulsivo nella risposta.
      ( ma il discorso è più complesso e lungo da risolvere qua da Riky , riguarda gli anonimi e l’importanza che uno ci da , non è niente di personale contro te)
      Ma non capisco il senso di continuare a giustificarmi qui con te...di quell’episodio.
      Se sei speciale o meno non son io che devo dirtelo.



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    10. Faccio un po' fatica a intervenire in questo "botta e risposta", certo devo ringraziare entrambi per il dibattito costruttivo (Max mi perdonerà perché non ama queste parole :D) e L. per quel passaggio su De Andrè..
      Io credo che sia umano talvolta spegnere la luce, così come allontanarsi da alcune persone..Per questo siamo persone radicate a terra, nel creare relazioni inevitabilmente si possono creare delle relazioni che feriscono invece che illuminare..Nel contempo però a volte possiamo superare in un certo senso i limiti terreni. In fondo i sentimenti sono qualcosa che non possiamo racchiudere in un barattolo, no?

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  11. Accendere la luce è tirare fuori il meglio dagli altri, aiutarli a scoprire il loro potenziale, complimentarsi con loro per qualcosa che per noi è così bello e fatto bene tanto quanto per loro è scontato e si meravigliano che li lodi. In effetti il sorriso di qualcuno che ti ringrazia illumina lo spazio oltre che i suoi occhi, è come una gran luce intorno, si chiama benessere.

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    1. "Complimentarsi con loro per qualcosa che per noi è così bello". E' molto suggestiva questa tua osservazione. Nella nostra società iper-competitiva, dove ci si scanna anche per i voti a scuola (è un'esagerazione, ma rende bene l'idea), non è mai facile dire a un altro: "Sei stato bravo".
      E mi piace anche ciò, che hai colto: "il sorriso di qualcuno che ti ringrazia illumina lo spazio oltre che i suoi occhi, è come una gran luce intorno, si chiama benessere".

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  12. "Le stelle, le stelle vere, per illuminare noi… bruciano se stesse".

    Le connessioni giuste sono quelle che restano e che ti illuminano senza bruciarti; e te ne accorgi quando, cercando di illuminarle tu a tua volta, non ti consumi come una candela accesa, ma risplendi e sei ancora più bello di prima... come una stella, appunto.

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    1. Citazione tizianesca :)
      Ecco, in un rapporto d'amore può capitare che una delle parti, accendendo l'altra, finisca per "consumarsi" come una candela.
      E' un rapporto d'amore non equilibrato e destinato a spegnersi completamente..

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  13. Molto bella e profonda questa citazione. Sicuramente l'Amore e le connessioni che creiamo con gli altri nella nostra vita sono quello che permette alla luce di crescere e di perdurare. Un saluto grande

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    1. Grazie Arwen e hai sottolineato una cosa importante: il fatto che le connessioni e le relazioni sviluppate con le persone sono la "benzina" per la nostra crescita.

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  14. Bell'aforisma. E sono più che d'accordo con la chiave di lettura positiva della citazione. Le connessioni che creiamo non sono roba da poco.

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    1. Esatto, anche se la citazione originale era uno spiraglio di luce in una concezione molto amara e pessimista..

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