Poetando: "Monotonia" e "Viaggio scomposto" (di Claudio D'Aleo)


Monotonia

 

Ogni giorno è la solita

vita

i soliti passi

le solite grida

 

Ogni giorno la gente protesta

riempie minacciosa le piazze

si sveglia impaurita

 

vede sfuggire pian piano

i tanti problemi ancora insoluti

 

si vede “costretta” a votare

per un tozzo di pane

 

oh quale misero prezzo

bisogna pagare

per poi farsi ingannare

 

Ogni giorno c’è qualcuno

che paga per tutti

i soprusi e le angustie

date a patire

 

ogni giorno s’indaga

per nulla scoprire

 

si compra e si vende

la vita dell’uomo

 

si ride e si piange

 

si teme la guerra

che possa scoppiare

 

ma nulla

invero

si vuole più fare

per poter

finalmente

vivere in pace

 

CD



Viaggio scomposto

 

L’amore ti prende anche

quando lo lasci

quando lo insegui impaurito

e la testa ti fasci

 

L’amore è incertezza e rifugio

piacere e tormento

sogno beffardo che ti lascia

sgomento

 

Nessun orgoglio

nessun proclama

è il tuo esistere che lo chiede

e lo acclama

 

Talvolta lo doni

altre lo soffri

frutto ambizioso

di tante emozioni

 

L’amore è tutto

e niente

è piacere

insonnia e dolore

viaggio scomposto

tra mistero e ardore

CD

 

 

 

 

 


Commenti

  1. Ringrazio l'amico Claudio per le sue poesie: con lui ci ritroveremo a settembre :) grazie mille, mitico!

    Ps Claudio vi saluta tutti e vi ringrazia per il sostegno!

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  2. Risposte
    1. Mi unisco ai tuoi complimenti, per il mitico Claudio!

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  3. Eppure chi, minaccioso, riempie le piazze qualcosa pensa di fare, di smuovere coscienze assopite, magari errando, ma fa.
    Su viaggio scomposto, mi piace appunto "viaggio scomposto", disordinato è l'amore, "incertezza e rifugio", sappiamo che ci sconvolge, e quando accade non possiamo indurlo alla ragione, né imbrigliarlo o raccontargli storie. Farà di noi quello che vuole, "scompostamente" e senza chiedere permesso, sarà "insonnia" e sarà "dolore", ma non ne verremo mai a capo, né - soprattutto - potremo rinunciarvi.

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    1. Franco, forse le piazze di questi giorni sono le uniche che vorrei vedere vuote.
      Perché le scelte di un governo sono sempre discutibili, ma non bisognerebbe dimenticare la pandemia :(

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    2. (vale anche e soprattutto per i festeggiamenti selvaggi di vittorie di trofei :D)

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  4. Non me l'aspettavo "Monotonia", non da Claudio che ha sempre scritto di tematiche differenti. Ma è stata una piacevole scoperta e un'altrettanto piacevole lettura.
    Grazie come sempre per questo angolo di poesia.

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    1. Anche a me ha sorpreso. Anzi, mi piacerebbe scrivesse di piu', di attualità :)

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  5. Grazie ragazzi. Sarete accontentati. Un abbraccio e a presto.

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