Poetando di Claudio D'Aleo, speciale 8 dicembre


Alla Madonna

 

Si piange

si soffre

ci si dispera

 

L’ebbrezza tanto agognata

d’un istante felice

è già passata

 

scomparsa per sempre

tra i tanti problemi

della gente che soffre

 

Ed io sono qua

con le mani legate

come un cretino

 

Fa che io serva a qualcosa

Fa che tutto torni normale

 

CD


Commenti

  1. Le mani legate sono spesso una sensazione comune a chi riesce a scorgere orizzonti diversi da quelli calpestati quotidianamente. Una situazione di imbarazzo e impotenza che ci fa sentire stupidi a volte, di fronte alla baldanza, alla protervia e alla sicumera che ci circonda.
    Ma già il pensare di poter servire a qualcosa, anche solo scrivendo. Ci salva caro Claudio.
    Buona Immacolata, e anche a Riky ovviamente!

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    1. Pensa che io avevo trovato un parallelismo tra mani legate e mani unite nella preghiera.
      Rispetto a Claudio sono un po' più pessimista e infatti penso che la fede spesso possa aiutare chi crede, ma non possa migliorare la situazione esternamente. Ma credo che la tua interpretazione sia più corretta!

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    2. Anche perché Claudio ha scritto qui sotto: " Penso a quanto utile possa essere pregare e trovare nella preghiera il giusto ristoro"

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  2. Sono gli istanti di felicità che ci permettono di seguitare il nostro cammino di vita.
    Solo gli sciocchi credono di servire a qualcosa.

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    1. Caro Gus buona festa dell 'Immacolata. Relativamente al Tuo commento, che rispetto, io penso invece che noi si possa servire a qualcosa, che si possa essere utili a noi stessi e al prossimo. Penso all importanza che oggi riveste un amico, il vero AMICO, e a quanto bene possa farci, nei momenti difficili, sapere di poter contare su una persona sincera capace di saperci ascoltare, incoraggiare e donarci il suo tempo. Penso alla coppia che si sostiene nej momenti in cui serbono sffetto, anore, complicità e comprensione. Penso a quanto utile possa essere pregare e trovare nella preghiera il giusto ristoro. Penso a chi ci chiede un consiglio, un apprezzamento, un momento di vicinanza...

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  3. Se si può far del bene a qualcuno, ben venga, sempre.
    Ma non siamo inutili quando non ci riusciamo o non possiamo.
    Io non penso si nasca per questo, poi chiaramente ciascuno ha la sua visione delle cose. La mia è più individualista, me ne rendo conto :) e non me ne vanto, ci mancherebbe.
    Un abbraccio e buona festività.

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    1. Non è una visione individualista. E' normale sia così: ognuno gioca la propria partita. Noi però possiamo fare il tifo e sostenere tutti i nostri cari, nella loro partita :)

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  4. Stanno affiorando tanti problemi nel mondo e tanti pensieri dentro di noi che guardiamo, ascoltiamo, assistiamo a tutto facendoci tante domande. Personalmente credo che l’Autore voglia esprimere il disagio, lo smarrimento umano dinanzi ai cambiamenti socio-culturali e ambientali ai quali stiamo assistendo.

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    1. Verissimo, Claudio ha espresso molto bene questo disagio con i suoi versi!

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  5. Claudio, molti credono di essere d'aiuto, mentre fanno poco. Per questo li ho chiamati sciocchi. L'umile fa tanto e per la sua indole crede di far poco o niente.
    Non hai capito quello che volevo dire. Capita.

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    1. Mi ricollego ai vostri precedenti messaggi.
      Avete pienamente ragione. Noi tutti possiamo fare qualcosa per gli altri. Ma il nostro fare qualcosa è sempre un piccolo aiuto, perché poi sta sempre al singolo dover affrontare e risolvere i propri problemi. In pratica ognuno di noi gioca la propria partita. Gli altri possono però tifare e sostenerci. Non possono intervenire sulla partita, ma aiutarci a giocarla in maniera migliore.

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  6. La forte ma dolcissima poesia termina con uno sguardo sul mondo che porta ad una eccezionale invocazione: non si chiede di ottenere ma di forza per fare, rivestendo di nuovo senso la vita. E' una poesia che sa farsi preghiera.
    Trovo un senso nella interpretazione delle mani legate fatta da Riky Giannini. Guardare il mondo ed essere costretti a pregare, a me pare una bella immagine di fede... fede in Dio ma anche nella potenza degli esseri umani che potrebbero far cambiare di segno i destini. Noi potremmo. Noi dovremmo.
    Più che sulla fede, per quanto mi riguarda, conto sulla fedeltà. La prima deve fare i conti con la ragione, la seconda con la volontà con cui si può venire a patti.
    Un caro saluto, al poeta e al padrone di casa.

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    1. Grazie Sari per questo tuo bel commento :).
      La preghiera è un rifugio importante, la fede uno scudo.
      Però è difficile riuscire a cambiare il mondo. Possiamo solo cercare di fare noi del nostro meglio e spingere gli altri a seguire il nostro esempio.

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