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Garbata commedia diretta e interpretata da Fabio De Luigi, "Tiramisù" ha per protagonista Antonio Moscati, un rappresentante di prodotti farmaceutici, che casualmente, grazie a un tiramisù preparato dalla moglie Aurora (Vittoria Puccini), trova finalmente l'occasione per lavorare con una ditta importante e iniziare la scalata verso il successo. Il dolce, lasciato nello studio di un medico (Giovanni Esposito), trova l'apprezzamento di quest'ultimo, tanto che, in cambio della ricetta, decide di spendere una buona parola per Antonio con un dirigente di un' importante multinazionale del farmaco, la Salutex, un austero e impeccabile Bebo Storti. Il protagonista può quindi lasciare la Medicix, la vecchia ditta, e soprattutto il burbero proprietario Gissi, a cui dà volto Nicola Pistoia, dai più conosciuto come attore di fiction Mediaset, ma soprattutto un bravissimo attore teatrale.
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| Nicola Pistoia nei panni di Gissi, superiore di Antonio Moscati |
D'altro canto tra i punti di forza di "Tiramisù" c'è proprio il ricco cast chiamato ad affiancare il protagonista e la moglie Aurora: Orso Maria Guerrini, severissimo presidente della Salutex; i comici Nuzzo e Di Biase, stralunati e simpatici come sempre; ma, su tutti, spicca un sorprendente, serissimo e saggio Pippo Franco, che interpreta il pediatra Galbiati, l'unico a non cedere alle lusinghe di Moscati, che dal tiramisù passa ad altri espedienti, per conquistare i favori dei primari dai quali ottenere importanti commesse per i suoi prodotti. Galbiati è il personaggio chiave della storia, un medico vecchio stile che dona sorrisi ai bambini, indossando i panni del dottor clown, ma nel contempo prova a mettere a nudo, senza riuscirci, la superbia di Moscati, inebriato dai sogni di carriera e dal guadagno, tanto da mettere in discussione i propri valori di uomo. Tuttavia, quando arriverà il punto di non ritorno, Galbiati sarà per Antonio una guida e un conforto.
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| De Luigi e Pippo Franco |
"Tiramisù" è un film in effetti con una bella morale di fondo: il personaggio di De Luigi è un uomo onesto e pasticcione, a cui il fato (il tiramisù dimenticato) offre una grande possibilità. Non è sbagliato utilizzare l'intermediazione del medico (Esposito) per ottenere un lavoro migliore; è sbagliato ciò che Moscati fa successivamente. Sotterfugi per vendere di più, vendita di materiale difettoso per vincere la gara d'appalto contro la ditta del suo vecchio datore di lavoro, Gissi; accecato dalla rivalsa di scalare i gradini sociali, non si accorge di un cambiamento che lo ha peggiorato, perché la perdita dell'insicurezza diventa un'eccessiva spregiudicatezza. Ma la beffa è in agguato: arrivato all'apice, viene declassato dalla bellissima e provocante Stefania (Giulia Bevilacqua), che si vendica per le avance cadute nel vuoto. A salvare Moscati dalla caduta nel vuoto sarà la ricostruzione del rapporto con la moglie Aurora. L'amore per la moglie non è mai stato perso: anzi, la smania di alzarsi nella scala sociale, nasce proprio dal sentirsi inadeguato al confronto della donna. D'altro canto Moscati non arriva al tradimento "materiale" con Stefania, che anzi respinge. Aurora si allontana inevitabilmente da Moscati: lei si era innamorato di un uomo romantico, sensibile, onesto e pasticcione, non di uno "squalo", cinico e spregiudicato che non esista a usare la bugia come arma, e a gonfiarsi di presunzione per i successi professionali.
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| Antonio e Aurora |
Il film non è certo privo di difetti: il personaggio del cognato di Aurora (Angelo Duro), con la sua comicità più ispida (non dico "grezza" perché il film si mantiene sempre nei binari della garbatezza), sembra un po' stonato rispetto al contesto generale. Nella parte finale la sceneggiatura perde qualche colpo (qual è il "destino lavorativo" di Antonio?) e al lieto fine si arriva passando per vie..stucchevoli e mielose. De Luigi si dimostra comunque valido alla regia e nell'interpretazione del protagonista, regalando alcuni tratti dei suoi più riusciti personaggi (il tormentone "mi lasci un e-mail, un numero", oppure la voce severa e impostata, in uno dei confronti-scontri con Gissi).




Giulia Bevilacqua. Bene bene.
RispondiEliminaVittoria Puccini, no.
Pippo Franco, da fucilare.
ahahah povero Pippo! :D
EliminaFra l'altro oggi è il compleanno del buon De Luigi, attore spesso sottovalutato :)
RispondiEliminaEsatto, l'ho pubblicato appositamente :D
EliminaProverò a vederlo mettendo da parte i pregiudizi. ;)
RispondiEliminaSecondo me non è un film cucito addosso a te. Te l'ho venduto magari bene.
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