#Juke Box: La sera dei miracoli di Lucio Dalla


Se ieri sera ci fosse stato un fotografo esterno, pronto a catturare degli scatti, sarebbe rimasto colpito dal mio sguardo, perché all'inizio ti guardavo timidamente, senza parlare, mentre ascoltavamo il nostro interlocutore.

Ti sorprenderà sapere che in quei momenti ripensavo a questo schifo degli ultimi due anni, a un mondo in cui ci hanno inculcato l'idea di stare a distanza dalle persone, a meravigliarsi di un atto che è invece naturale per l'uomo: abbracciarsi.

Mi mancavano gli abbracci, mi mancavano i tuoi abbracci. Te ne avevo chiesto uno per quando ci saremmo rivisti, te lo avevo chiesto in uno di quei tristi giorni di confinamento, ognuno nelle proprie case.

É stata la sera dei miracoli, scherzosamente, perché non facevo "movida" da tanto tempo, o meglio, "le vasche" serali su e giù, apparentemente senza meta, tra sparuti capannelli di gente e assembramenti a ridosso dei locali di maggior appeal. Dalla mi scuserà per aver sostituito i vicoli di Roma con quelli del centro storico di una cittadina rivierasca, sferzata dai venti di bora. 

Parlavamo al tavolino di un bar delle "sliding doors" della vita, di una richiesta di lavoro inoltrata a due emittenti. Se il destino avesse deciso diversamente, non ci saremmo mai incontrati e, banalmente, la mia vita sarebbe stata più vuota. Molto più vuota anche di quella degli ultimi due anni, dove mi sono letteralmente "svuotato", cercando di sentirmi vivo, giusto srotolando qualche parola su questi spazi e su Facebook.

Le luci di Castel Sismondo ci illuminano timidamente in quella foto che, chissà, forse pubblicherò più avanti: scherzosamente ti ho detto  che con quella, farei un "botto di like", tre quarti "perché ci sei tu", l'altro quarto, cedendo un po' al gossip, perché penserà che sei la mia fidanzata. 

Quella foto, illuminati dalle luci di Castel Sismondo, la conserverò con cura. 

Ritrovati e mai perduti.

Ti voglio bene




Commenti

  1. E' molto intimista questo post e di una bellezza unica.
    Credo dovresti scriverne di più di questi post in cui un po' ti metti a nudo e un po' ti ritrai, ma fondamentalmente ci sveli il Riccardo più vero, bello ed autentico.
    Ti abbraccio forte, felice per questa tua serata sicuramente più intensa di molte altre.

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    1. Grazie Sara...ne avevo bisogno. Della serata e di scrivere qualcosa; di iniziare a riempire un po' il vuoto :) ricambio l'abbraccio!

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  2. Davvero il nostro Riccardo ...dal cuore che palpita, dal sorriso che contagia.. 😘

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  3. I migliori commenti ai miei post sono certamente di Riky.
    Scrive bene usando cuore e ragione.

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  4. Grazie Franco e grazie Gus...il cuore "si è mosso" e la testa ha provato sensazioni di felicità :)

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