Poetando (di Claudio D'Aleo): 8 dicembre 2022


8 dicembre 2022


L’Amore infinito

per un Mondo

devastato dal Male


Le difficoltà

che ogni giorno

Ti affidiamo

confidando in pace

ristoro

serenità


In quel Manto che gronda

di nostro Signore


tra quelle mani protese

in cerca di noi


CD




Commenti

  1. Mani protese di una Madre di Dio troppo spesso demansionata. Dai suoi stessi officianti.
    Speriamo che l'amore vero ci liberi dal fango dell'ipocrisia, delle falsità, dell'arroganza.

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    1. L'amore vero è sempre la luce che illumina le nostre vite, caro Franco

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  2. Il Signore ci cerca ed è felice di vederci in parrocchia. Il problema è che non ci trova mai.

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    1. Non è fondamentale che noi si vada in parrocchia, ma che portiamo la parrocchia in giro..

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    2. Il buon cattolico frequenta con assiduità la Parrocchia. Poi però quando esce dalla Parrocchia deve mettere in pratica ciò che ha imparato...la pratica spesso tradisce :D

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  3. Claudio è davvero un esempio. É una roccia dall'animo gentile. Questo suo pensiero che hai riportato, cara L., è di una bellezza disarmante. In un altro post ho citato De Gregori e il suo "I poeti, che brutte creature. Ogni volta che parlano è un truffa". Ovviamente quella del principe è una "canzonatura poetica". Perché il poeta è maestro nel giocare con le parole. Il poeta però con le sue parole attira l'attenzione del lettore, lo fa fermare. Il lettore riflette, pensa, elabora una sua idea. E alla fine della lettura, si ritrova più arricchito.

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  4. Grazie "Anonimo", grazie Riky per le Vostre belle e coinvolgenti parole. Grazie davvero, di cuore. Grazie a Voi tutti. Io penso che ognuno di noi, in questa quotidianità, capisca e riconosca prima o poi d'avere un dono e che di questo dono cerchi d'esserne degno incarnando e valorizzando in un ruolo e in compiti specifici quello della vita che ci è stato data da nostro Signore non certo invano. Il ruolo e il compito del poeta non è certo quello di piangersi addosso senza trarre alcun profitto dal suo vissuto bello o brutto che sia o sia stato, bensì quello di trasmettere e insegnare a quanti credono in lui e in lui cercano ristoro e pacificazione l'arte del saper vivere soffrendo e lottando, "servendo" il prossimo e fungendo per esso quasi da "memoria storica", certo da pungolo e da sostegno. Il poeta coi suoi versi apre scenari importanti e significativi che si riversano nella gioia di vivere attraverso la cura e la tutela del Creato e la solidarietà data. Il tutto per trasmettere la forza di guardare avanti con fiducia lottando con furore senza mai fermarsi. La vita rimane bella e importante qualunque cosa accada o succeda e va vissuta per intero e con pienezza perchè nessuno ne ha una di riserva e questa è quella che abbiamo e che dobbiamo onorare fino alla fine dei nostri giorni. Se il poeta riesce in questo, se riesce a far comprendere, attraverso il proprio dolore e la propria esperienza, che dalle proprie macerie ciascuno di noi può e deve rinascere con forza e coraggio senza mai arrendersi accettando tutto quello che non è dipeso dalla propria volontà, avrà certamente compiuto una parte importante relativa alla propria presenza in questo Mondo e in questo Tempo a beneficio degli altri.
    Creato

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    1. Ciao Claudio,quello che di te mi colpisce molto è che anche attraverso un commento sei poeta..poesia nella poesia.
      Mentre ti leggo mi accorgo di quanto siano terapeutiche le tue parole per tutti noi, perché tu attingi da sentimenti veri e li adorni di parole,un po' come la stagione primaverile con la sua rinascita,con i suoi fiori.

      Conosco tanti giovani che per vuoto corrono dagli psicologi (non me ne vogliano questi ultimi ),per dare un nome a quel malessere,mi chiedo e sono seria se poesie come le tue, così terapeutiche,non siano di grande aiuto.

      Credo che tu conosci questa poesia Claudio e
      Riky comprenderà questa connessione:)

      O capitano! Mio capitano! poesia scritta dal poeta Walt Whitman, nel bellissimo film l'attimo fuggente e il grande Robin Williams .

      È davvero così difficile sentire quanti miracoli fa l'amore... è ovunque,basta solo accoglierlo.

      Grazie ,un abbraccio a tutti voi

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    2. Hai ragione cara L.
      Con tutto il rispetto per dei professionisti (psicologi) e mettendo da parte le forme di malattia mentale che richiedono effettivamente una cura,
      troppe volte si considera lo psicologo come unica strada...
      Io credo che la forza sia dentro di noi, forza psicologica, e che le persone vicine a noi debbano con il loro amore (uso la metafora calcistica del tifo) aiutarci a sviluppare questa forza psicologica per superare i nostri limiti, le nostre barriere.

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  5. Cara "Anonimo" Ti ringrazio ancora una volta per le tue belle parole che accolgo sempre con tanta soddisfazione ma anche tanta umiltà. I miei versi poggiano su basi di partenza, mai di arrivo. Il mio poetare verte da sempre su tutto ciò che la vita, la natura e il prossimo ogni giorno mi donano e in questo sono davvero insaziabile. Io vivo di cultura, arte, poesia, amore, confronto, sentimenti, romanticismo, amicizia, natura, libri. Io mi porgo come "spugna" di fronte al divenire del tempo per il mio bene e per il bene delle persone a me care. Io lotto iniziando da me stesso e dalle mie riflessioni per una società migliore che attinga sempre ai "valori" e alla "memoria storica" che ci è data, cioè tutto ciò che di buono ci hanno lasciato i nostri predecessori per non disperdere nulla dei loro insegnamenti ed edificare con costrutto su quelli. Io leggo la vita negli occhi degli altri concedendo agli altri altrettanto e tramite il dialogo civile e garbato cresco e cerco d'avere un ruolo in questa vita mettendo i miei versi a disposizione di quanti desiderino entrare, tramite essi, in alchimia emotiva con me per aprire varchi di conoscenza nuovi ed intriganti. Tutto nella vita è partecipazione, dialogo, reciprocità dunque scambio e confronto pacifico e tutto questo ci rende liberi e artefici del nostro percorso. Imparare consente d'essere forti, competitivi e in grado di interloquire con umiltà con chiunque. Non scrivo nulla di speciale e nei miei componimenti c'è molto della filosofia "socratiana" che sin dai tempi del Liceo mi ha sempre accompagnato senza mai più allontanarsi: "io so di non sapere" dunque so che il mio percorso conoscitivo finalizzato alla migliore consapevolizzazione possibile di me stesso, del Creato e degli altri non può che essere inesauribile e terminerà solo alla fine dei miei giorni. Non voglio andarmene senza lasciare nulla, nessun segno della mia presenza in questa Terra. La vita è un dono, bisogna esserne degni e io, bene o male, ci sto tentando. io amo la vita nonostante le tante macerie che mi porto appresso, e cerco ogni giorno di trasmettere agli altri questo mio sentimento. Nessuno ha una vita di riserva e tutti siamo chiamati a vivere questa vita accettando tutto quello che non dipende da noi e cercando di vivere il giorno e il tempo nel miglior modo possibile. I miracoli non ci appartengono, l'impegno a vivere amando, si. Siamo costruttori di noi stessi anche a vantaggio degli altri. Compito delicato ma alla nostra portata. La vita è come il mare, non è mai la stessa. Domani sarà un altro giorno e quello appena trascorso non tornerà più. Questa filosofia mi ha sempre protetto molto dai profondi turbamenti interiori e fortificato e ne sono consapevole. Il dialogo e la cultura sono i veri motori e i veri medicamenti per vivere a seconda delle nostre possibilità emotive che cmq non sono poche ma bastevoli e vanno spese. Basta credere in noi stessi, nei valori, nella gente buona, nei nostri sogni e intendimenti finalizzati ad un solo obiettivo: una società migliore intesa come prato dove far germogliare e crescere l'Amore e tutto ciò che nell'Amore possa essere compreso e racchiuso.
    Ciao Anonimo. Grazie infinite. Spero che Tu possa leggermi sempre. A presto.

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  6. Sono fermamente convinta che la Natura,l'arte e quindi la musica,la danza,la poesia,la letteratura etc..non siano altro che figli dell'Amore.Per questo credo che l'uomo non debba Mai allontanarsi da queste sorgenti perché appunto sgorgano da quella Fonte,dall'Amore generante e rigenerante.
    Non è abbastanza ovvio che dove questo manca,dove nessuna sorgente riesce a penetrarci tutto è arido!Guerre e odio non sono forse un esempio?
    L'Amore è Salvezza Sempre, è secondo me l'anticorpo più potente di cui disponiamo.Non vi sembra strano che ogni anno si studiano nuovi vaccini per difenderci e non ammalarci senza comunque mai bastare perché i ceppi diventano infiniti?Eppure ne siamo naturalmente spaventati,non vorremmo ammalarci,cerchiamo di "curarci" a livello di materia/corpo.Abbiamo anche visto un aspetto che il Covid ci ha messo davanti e più in luce,quanto il "denaro"e l'importanza che assume ,ci divida sempre di più.Chi può e chi non può,perfino curarsi.Io mi sono però sempre chiesta come mai non consideriamo l'Anticorpo di cui disponiamo ossia :l'Amore?... è anche gratis oltretutto e può davvero proteggerci da tutti i mali,da cui scaturiscono quelli fisici!

    Cosa ci azzecca mo ...quella poesia da me citata,messa li senza un apparente senso di "connessione" ma guardacaso però inserita in uno dei film più significativi che abbiamo visto,l'attimo fuggente...Ma cosa dico mai?Esiste una fine,la morte in entrambe le opere ,cosa c'è di così positivo,quale sollievo possiamo percepire?

    La Poesia è un inno a un leader assassinato dopo una "vittoria"Leader metafora dell'Amore,se proviamo ad ucciderlo,Lui rinasce sempre,sotto forme impensabili,bellissime,trova sempre un canale,un passaggio da cui sgorgare.Nel film l'attimo fuggente un ragazzo si suicida nonostante fosse stato bagnato da quella fonte ed era felice ,lo aveva capito ,era il suo "rapimento "direbbe D'avenia,ma togliendogli questo amore lui ha smesso di volare,ma era sempre vivo l'Amore che in lui aveva toccato.Quindi possiamo morire senza Amore?Credo proprio di si, è come strapparci il cuore,il respiro.Molte volte si muore anche restando vivi nel corpo,smarriti cercando di colmare o non sapendo riconoscere quel vuoto.I giovani a cui mi riferivo sono spesso inascoltati nelle famiglie,inseguono un leader che non è amore ma una figura visibile a cui appartenere.

    Caro Claudio quindi,ancora complimenti a te di cuore perché sono io a ringraziarti.Per quanto l'Amore per la sua vastità credo sia incontenibile,il tuo di Dono è potente, perché nelle tue poesie,nei tuoi splendidi commenti/poesia riesci perfino a "catturarlo"...e attenzione eh,non vuol dire imprigionarlo in uno spazio ma: liberarlo e donarlo a noi tutti.Grazie di cuore a te.

    Riky grazie ,per te il discorso è nelle stesse parole ,e mi è piaciuto molto la cura che hai avuto specificando la figura dello psicologo.Molte volte basta poco per sentirsi autorizzati ad attaccarci,la cosiddetta moda social,dove dietro uno schermo anonimi e non svalorizzano se stessi per attirare consensi di odio...ma il tuo spazio ,i tuoi spazi sono la Forza dell'altra parte della 🏅...quella che valorizza il senso alto del bene e dell'Amore ,un aggregante/aggregatore della stessa fonte.. come sempre mi dimostri di essere.Grazie infinite

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    1. L'arte è il mezzo con cui l'uomo esprime il proprio "io" e i propri sentimenti liberamente, senza catene.
      Questo essere liberi riconduce a un senso di infinito che esprime la natura (noi vediamo i limiti della natura? No!) e soprattutto all'amore, che è quella forza trascendentale che ci pervade e ci arricchisce. E a proposito di "leader" assassinati, che se uccisi..rinascono, eh sì, l'uomo si sposta spesso lungo la via dell'odio e della violenza..ma l'amore non sparirà mai dalla terra, ci sarà sempre chi saprà donarlo.
      L'amore è infinito, sì!


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