Sandra, il tormentone estivo dei 360°


Il sito "Orrore a 33 giri" lo ricorda tra i tormentoni estivi, ammettendo "la piacevolezza" (seppur a piccole dosi) e l'orecchiabilità, stigmatizzandone invece il testo, definito "pseudo filastrocca per bambini scemi".

Sandra, tormentone estivo del 1999 cantato dal duo 360°, è una delle canzoni che maggiormente riescono a evocarmi ricordi un po' nostalgici delle estati del passato.

Certamente il giudizio di "Orrore a 33 giri" è difficilmente contestabile, a fronte dei versi "bella cuore di panna - Cuba in Romagna cioccolatino" o appunto al tormentone del fornellino da campeggio, ma non stiamo parlando di cantautorato d'autore, quanto di canzoni estive, leggere e spensierate.

Le note trasmettono proprio questa sensazione, il senso di libertà di lasciarsi alle spalle gli affanni degli impegni di studio e di lavoro, il sogno di conquistare il cuore della bella Sandra e di vivere con lei questi momenti di gioia. 

Erano anni in cui il caldo si faceva sentire, ma mai ai livelli attuali, e nei quali si guardava all'arrivo del nuovo Millennio come un momento di grande evoluzione. 
Invece finiva semplicemente un trentennio di grandi cambiamenti sociali, di nascita e crescita di una cultura pop che non toccherà mai più questi picchi. 

In quell'estate del 1999 avevo 16 anni compiuti da poco e canticchiavo spesso Sandra: anche per gioco, perché Sandra era il nome della donna che si occupava delle pulizie nella grande casa dei miei zii e alla quale ero molto affezionato, perché in quegli anni anche le donne delle pulizie facevano parte della famiglia. Così le dicevo di "venire al mare con tutti noi" e di portare pane e fornellino. 

Sulla spiaggia, invece, guardavo (con discrezione) le tante "Sandra", more e bionde che fossero, più grandi di me, fantasticando un po'. 

Quella del 1999 è stata forse l'ultima estate completamente felice della mia vita: inevitabile, perché le estati più belle rimangono quelle in cui eravamo bambini e ragazzini spensierati. 

Sandra, il testo della canzone


Sandra portami al mare
compriamo il pane e un fornellino
bella cuore di panna
Cuba in Romagna cioccolatino
prendi tutte le cose tutti i colori
di questo giorno qua
Sandra sai di nutella pelle che brilla
ti spalmo il miele
guarda che arriva l'onda
mora gioconda distesa al sole perso nelle tue pose nei tuoi sapori
come un bambino
specchio nelle mie brame
cotto il pane sul fornellino

Sandra alza la radio dammi la mano
ma come corre il tempo
bella senza rimedio Cuba è vicino
amore controvento
lancia mille sorrisi i tuoi paradisi
ancora un altro giorno
Sandra cela calore portami al mare
al mio ritorno

Sandra la notte è finita
evviva la vita e stiamo ancora insieme
lascia i brutti pensieri
di oggi e di ieri che adesso ho fame
bella come nessuno sento il profumo
viene dal giardino forse non sarai tu
è il pane che brucia sul fornellino

Sandra alza la radio dammi la mano
come corre il tempo
bella senza rimedio Cuba è vicino
amore contro vento
lancia mille sorrisi i tuoi paradisi
ancora un altro giorno
Sandra cela calore portami al mare
al mio ritorno ahi ahi ahi ahi ahi ahi
Ahi ahi ahi ahi ahi
Ahi ahi ahi ahi ahi

Sai che in fondo la vita crea le distanze
ma in questo sogno
Sandra forse ho bisogno solo di te

Sandra alza la radio dammi la mano
come corre il tempo
bella senza rimedio Cuba è vicino
amore controvento
lancia mille sorrisi i tuoi paradisi
ancora un altro giorno
Sandra cielo e calore
portami al mare al mio ritorno

Sandra alza la radio dammi la mano
come corre il tempo
bella senza rimedio Cuba é vicino
amore controvento
lascia mille sorrisi i tuoi paradisi
ancora un altro giorno
Sandra cielo e calore portami al mare
al mio ritorno

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