The Monkey: tra horror e commedia, tra violenza assurda e ironia



di Bonigol

Basato sull'omonimo racconto (scritto da Stephen King), The Monkey, diretto da Oz Perkins, si presenta come un'opera che oscilla tra horror e commedia risultando avvincente, divertente e (a tratti) demenziale. Il film, infatti, mette in scena una storia in cui il terrore si mescola con momenti di umorismo macabro, creando un'atmosfera a tratti disturbante, ma anche inaspettatamente spassosa.

La trama ruota attorno a una scimmia "giocattolo" rinvenuta da due fratelli gemelli, Hal e Bill, tra gli oggetti personali di loro padre, che da tempo ha abbandonato loro e la madre. Quando il pupazzo suona il suo tamburo di latta sembra essere la fonte di una serie di eventi nefasti e sanguinosi che portano a una spirale di morte e dolore. Preso coscienza del potere infernale della scimmia,  i due fratelli decidono di sbarazzarsene, ma non sarà facile.

Perkins gioca con l'intrattenimento, alternando momenti di tensione a scene di violenza assurda, talvolta stemperata dall'aggiunta di un tocco d'ironia. La sua regia (distante dalle atmosfere cupe di Longlegs o da quelle gotiche di Gretel e Hansel) si concentra, quasi facendosene beffe, sui piccoli dettagli che entrano in gioco prima di una scena truculenta (gli "ingranaggi" che la innescano). 

La caratteristica principale di questo film è, infatti, un "gore" assai marcato e costantemente al centro della scena (ai deboli di stomaco sconsiglierei di mangiare caramelle gommose durante la visione) ma davvero "ricercato". Ai personaggi viene attribuita una storia che lascia volutamente molte domande senza risposta, una semplice base sulla quale poggiare gli eventi. 

Sebbene sembri voler esplorare il lato oscuro dell'infanzia (come molti romanzi dello stesso King, da It a Grano Rosso Sangue, per citarne alcuni) l'approccio, in The Monkey, è tendente all'eccesso e buona parte della linea di recitazione del cast (capitanato da Theo james, che interpreta entrambi i gemelli divenuti adulti) si adegua ottimamente alla matrice del film.  Del resto, che il film si assuma l'identità di commedia horror è chiaro già allo scorrere dei titoli di testa, per i quali sono stati scelti un font e una musica d'accompagnamento che non si prendono troppo sul serio.

A proposito di cast, va inoltre sottolineato il breva (ma brillante) cameo di Elija Wood, il celebre Frodo Baggins nella saga de Il Signore degli Anelli.

Non c'è molto altro da aggiungere su questo horror, decisamente riuscito nei suoi intenti (sebbene non privo di difetti), che si rivela interessante sia per gli amanti del genere puro, sia per chi è alla ricerca di un'esperienza cinematografica fuori dagli schemi. 

Voto: 7+

Commenti

  1. Mi dispiace, non vado al cinema per farmi disturbare. Neanche a tratti. 🫢

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    1. Ahhahah no, non è decisamente il tuo genere 😂😂😂

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    2. Decisamente no. Non è il film per te, né il genere. Non "disturbarti" a guardarlo. 😁

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  2. L'ho adorato senza riserve, nonostante si discosti tantissimo dalle atmosfere serie ed inquietantissime di uno dei miei racconti preferiti!

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    1. Come ha scritto l'amico Bonigol, io aspetto che esca in streaming\dvd per gustarmelo ahah

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  3. Attendo l'uscita in BluRay per riguardarmelo e commentarlo insieme a Riky. 🤩

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