Nel festival di Sanremo del 1991 il trio formato da Bungaro, Marco Conidi e Rosario Di Bella presentò "E noi qui", un brano che ebbe un buon successo, ma che purtroppo è finito presto nel dimenticatoio.
"E noi qui" è un pezzo pop all'italiana tipico del periodo, con una melodia molto accattivante che entra subito in testa; una canzone di speranza dal ritornello indimenticabile: "Pensa se domani fosse un giorno eccezionale, uno di quei giorni senza telegiornale".
Da bambino mal sopportavo l'abitudine di mio padre di accompagnare i pasti con la visione del telegiornale che era ovviamente sempre portatore di cattive notizie, le quali poi scatenavano i commenti polemici del mio genitore, sempre a suo agio, ahimè, nel ruolo di commentatore da bar.
Per me era dunque un giorno eccezionale il giorno in cui i telegiornalisti scioperavano: le cattive notizie rimanevano, ma non venivano diffuse nei salotti, né all'ora di pranzo né durante la cena. Fu quindi naturale "innamorarmi" di questa canzone.
Il pensiero dei tre cantautori era ovviamente molto più nobile: l'auspicio per un nuovo giorno, sostanzialmente un nuovo inizio, in cui non ci siano più buoni e cattivi, dove le persone convivono pacificamente e in armonia, con la gioia appunto di essere vivi. E senza notizie da raccontare nei servizi dei telegiornali, quindi costretti a cessare le trasmissioni.
Nell'etere rimangono solo le canzoni suonate da una radio, mentre una ragazza balla gioiosa, scuotendo i propri lunghi capelli. Niente frasi fatte dei politici, niente domande "allineate" e niente falsi miti: quelli che però non sono solamente celebrati dai servizi dei "tiggì", ma quelli che sono creati, spesso artificiosamente, da tutto il mondo televisivo.
E noi qui, il testo
Girano i tuoi capelli
come corde di una giostra
gira il suono di una radio
in questa primavera di ginestra
E noi qui
alla finestra
Ad aspettare di salire
comunicando l'intenzione
di vivere alla grande
incatenando l'anima alle canzoni
E noi qui
Ma è cosi che se ne va
anche l'ultima canzone
sembra ieri che eri qua
ma la vita non è mai la stessa.
Pensa se domani fosse un giorno eccezionale
uno di quei giorni senza il telegiornale
Pensa a un giorno nuovo senza buoni ne cattivi
dove l'unico pensiero è essere vivi
E noi qui
tra la gente
Girano le parole
anche quelle che non dicono niente
girano le gonne delle donne
sempre in cerca di un diamante
E noi qui
Ma è cosi che se ne va
anche l'ultima canzone
sembra ieri che eri qua
ma la vita non è mai la stessa
Pensa se domani fosse un giorno eccezionale
uno di quei giorni senza il telegiornale
Pensa a un giorno nuovo senza buoni ne cattivi
dove l'unico pensiero è essere vivi
Senza più domande
frasi fatte
falsi miti
ma con l'unico pensiero di esser vivi
Pensa se domani fosse un giorno eccezionale
con il mondo tutto in strada a festeggiare
E noi qui
tra la gente

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