Opera, il messaggio di Patty Pravo a Sanremo 2026 (di Claudio D'Aleo)


di Claudio D’Aleo

La canzone di Patty Pravo, “Opera” non è una semplice Canzone, ma il pacato resoconto di una grande Artista che ha scelto il Palco di Sanremo per omaggiare il suo pubblico e invitarci tutti quanti ad una sana, necessaria, riflessione. 

Lo “spunto” non è da poco, è la sua vita.

Il dono più grande che una Canzone può trasmetterci è l’entrare in alchimia con l’Artista, viaggiare tra le sue sensazioni, farle proprie e sognare tutti insieme per crescere e interiorizzare quanta più ricchezza interiore ed emotiva possibile. 

In questo e non solo in questo, Patty Pravo è riuscita ancora una volta in pieno. 

Le sue Canzoni non sono mai banali ma, al contrario, trasmettono sempre aspetti importanti tratti da un vissuto, il suo, che più intenso e ricco di significati non può e non potrebbe davvero essere né essere stato. 

“Opera” ha colto in tutti questi particolari. 

Ha infatti tutte le caratteristiche di un racconto, di un saluto, di un arrivederci.

È la mamma che spiega con saggezza ai suoi figli e cerca di trasmettere loro qualcosa di importante, di significativo. 

È il racconto di una vita vissuta intensamente tra gioie e dolori, piaceri e sofferenze, prosa e poesia, incanto e disincanto. 

Narra di una vita, quella dalla cantante, intensa e particolare come un’Opera, scandita da emozioni forti che hanno formato, negli anni, la donna e l’Artista.

In questo suo narrare, Patty Pravo è stata dolce e al contempo commuovente. 

Non è poco quello che desidera comunicarci. 

Un tesoro, non solo un’Opera. 

Il suo vissuto. 

Non sappiamo se vincerà il Festival 2026 o meno. Un premio alla carriera certamente lo meriterebbe. 

Ma un forte ringraziamento per la grande donna che ancora è lo merita senza dubbio. 

In un momento sociale e sociologico delicato come questo, dove rumore, incertezza e confusione mirano a non farci pensare, la sua canzone non può e non deve scivolarci addosso come acqua fresca senza insegnarci nulla.

È un invito accorato e sentito a fermarci un poco, a volerci bene, a preferire gli strumenti del dialogo, della comprensione e dell’Amore a quelli negativi forniti dall’orgoglio, dall’intolleranza, dalla superfìcialità e dall’egoismo. 

Perché nessuno ha una vita di riserva alla quale attingere nel momento del bisogno. 

E il giorno che passa e va via andrà perso per sempre senza poter essere più recuperato. 

Domani infatti sarà un altro giorno, totalmente diverso dal precedente.

Anche per questo dovremmo tutti quanti cercare di vivere meglio e apprezzare, se possibile, l’Amore, i sentimenti trainanti e questa vita. 

La nostra.

Opera: il testo della canzone di Patty Pravo

Sulla terra siamo soli,
Solitari in compagnia,
Circondati da parole, parole,
Affidati a un’utopia.
Siamo santi e peccatori,
Naviganti e sognatori,
Un po’ satelliti,
Filosofi del niente.
Semplicemente la vita,
Semplicemente follia.
Cantami ancora il presente,
Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera.
Ho viaggiato per il mondo
Tra oasi, deserti, e misteriose profezie
Dove il tempo è sospensione dell’eternità.
Ma poi sono le emozioni che ci cambiano,
Che ci spingono ad andare via da noi
Verso un’altra dimensione, tralasciando la ragione.
Semplicemente la vita,
Semplicemente pazzia.
Cantami ancora il presente
Nella vanità, io sono Musa, colore tagliente e poi Opera, l’Opera.
Io canto alla notte, respiro la notte,
Cammino di notte;
Sono Musa, colore tagliente e poi Opera

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