Supermarket horror: lo slasher con i robot



Film del 1986 del regista Jim Wynorski, Supermarket horror (Chopping Mall) è un classico slasher degli anni '80 che però ha per "villain" non una creatura mostruosa, quanto alcuni robot, i "protector", che fanno da vigilanti notturni in un grande centro commerciale. Non serve neppure puntualizzare la trama, perché in questi film è sempre la stessa, ma l'ambientazione certamente fa pensare agli zombie di Romero, e allora lo slasher si fonde in un "survival", per un risultato tutto sommato sufficiente. 

Il film non è particolarmente innovativo, ma ha tutti gli ingredienti richiesti dal cinema di genere dell'epoca: tette alternate a scene leggermente gore (ma senza esagerare, si veda la testa che scoppia stile Scanner), le solite musiche Synth e poi i robot danno quel tocco di fantascienza, con i loro raggi laser aggiunti ovviamente con la post produzione. Forse la mia valutazione è troppo benevole, anche perché la sceneggiatura non è proprio "di ferro": ad esempio la ditta produttrice assicura sulla benevolenza dei robot: che sanno distinguere i ladri dai dipendenti costretti a rimanere al centro commerciale per gli straordinari serali, risparmiando i secondi e stendendo, senza ferire e uccidere, i primi. Ovviamente sarà una carneficina per tutti, anche se i robot lamenteranno, nelle fasi clou del film, una scarsa precisione con i loro laser. O più semplicemente lo stesso film fatto in tempi moderni mi fa schifo, mentre se c'è il tocco anni '80 allora sono più bendisposto. Però Supermarket horror mi ha intrattenuto e divertito per quei 70-75 minuti, e il cameo di Dick Miller  è una piccola "chicca", benché l'esito della scena che lo vede protagonista sia scontatissimo.

Voto: 6-

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