Canzone estiva di Annalisa: quando il tormentone estivo in realtà ha un testo molto intelligente. Il significato
Da qualche anno ascolto distrattamente i tormentoni estivi che ogni tanto fanno capolino alla radio. La musica italiana moderna mi attrae veramente poco, per la contaminazione da ritmi latini, ma anche per l'imperversare di interpreti che utilizzano l'autotune. Eppure anche quest'estate c'è una canzone che mi piace ascoltare. Senza autotune. Ed è una canzone estiva. Sì, si intitola così il pezzo di Annalisa. Un pezzo "facile" se consideriamo le sonorità accattivanti (con i soliti richiami agli anni '80). Il testo all'apparenza sembra banale, ma non è così.
Il primo piano di lettura ci pone davanti a un amore che nasce e muore tra le convenzioni sociali, di ruoli assunti perché nella società moderna piace etichettare e catalogare: "Mi vuoi più suora o pornodiva?". I soliti giudizi esterni tendono a semplificare e banalizzare, quando invece una persona è molto più che una "categoria"; e si può benissimo essere "pornodive" in certi momenti, vivendo liberamente la propria sessualità.
Ma il secondo piano di lettura ci porta in una dimensione più personale, quella dell'artista Annalisa, spesso criticata per la sua scelta di abbracciare un pop più dance, ma soprattutto per la svolta di immagine: un look più sexy rispetto ad Amici. Dai tempi della "suora" del talent di Canale 5 ai tempi attuali, quei look più sensuali, che hanno attirato i soliti hater. E allora quelle parole possono essere lette anche come l’accettazione della fine di un rapporto con una parte del pubblico che non ha saputo o non ha voluto seguirla nel suo cambiamento: "E per questo finisce un amore Che non c'era, forse c'era E per questo finisce".
Canzone estiva: il testo della canzone di Annalisa
Quando Venere è in Leone, non si può parlare
So di cose che tu non potresti mai capire
Quando vado giù, nel pensiero più malato e inutile
Abbiamo perso il filo
Sei nel mio sogno erotico
Sto bruciando tra le fiamme roventi
Pensiero non cattolico
Non ti offendi
E non cambiare discorso se mi chiedi come sto
Sei un maledetto elettroshock
E poi una botta di autostima
Magari stavo meglio prima
Della tua pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva
Sei una iena, sei un problema
E per questo finisce un amore
Che non c'era, forse c'era
E per questo finisce (oh)
Sul cavallo con le ali sembra di volare (ho la psicosi, le paranoie)
Ora sai che sono ancora tutta naturale (ma che paura)
Quando vado giù fino in fondo quel bicchiere che è già a metà
Abbiamo perso il filo
Sei nel mio sogno erotico
Sto bruciando tra le fiamme roventi
Pensiero non cattolico
Non ti offendi
E non cambiare discorso se mi chiedi come sto
Sei un maledetto elettroshock
E poi una botta di autostima
Magari stavo meglio prima
Della tua pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva
Sei una iena, sei un problema
E per questo finisce un amore
Che non c'era, forse c'era
E per questo finisce
Quando Venere è in Leone, non si può parlare
E per questo finisce
Per quella pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva
Sei una iena, sei un problema
E per questo finisce un amore
Che non c'era, forse c'era
E per questo finisce
E per questo finisce un amore
(Alleluia, alleluia)
Che non c'era, forse c'era
E per questo finisce
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