Da quando non ci sei più

Immagine elaborata con Chat Gpt


Oggi parto da una poesia, splendida, del mio amico Denis Vicini.


Il mondo è troppo grande

da quando non ci sei più.

Ogni cosa si allontana 

dai suoi stessi contorni,

ogni stella è una finestra 

che guarda il vuoto che non riempi.

Ma basta che io posi gli occhi

su di un punto qualsiasi 

dove siamo stati felici,

ed ecco che ogni cosa 

ritorna a meravigliarsi del suo centro.

Mi porteranno ancora via i sogni, senza vederti? 

Cos'altro per ricordarsi? 


Sono passati quasi 2 mesi dall'ultima volta che ci siamo visti. Ora non ci sei più.  Io ho ritrovato i miei equilibri, e forse anche il mio equilibrio. Razionalizzare aiuta, dedicarsi alle proprie passioni - e a cose concrete - aiuta. Penso che sia lo stesso per te.

Ma il vuoto rimane.

In questa caldissima estate, qualche vecchia canzone italiana che suona dal mio stereo mi ricorda noi. Nessuna canzone ha segnato il nostro rapporto, ma qualche verso mi riporta immediatamente al pensiero a te. 

È inevitabile.

Possiamo farci scudo con la razionalità, spendere al meglio il nostro tempo, che è scandito da ore e giorni. Ma noi esseri umani, pur essendo definiti da "confini fisici", siamo immersi in una natura che dà senso di infinitezza. Mi piace pensare che l'uomo sia spinto a cercare di ricongiungersi con quell'infinito che chiama Dio. L'amore è l'unico mezzo per farlo. Ecco perché i rapporti affettivi arricchiscono l'uomo, dando senso alla sua esistenza. L'affetto, l'amore, non si possono descrivere con una formula matematica. Non è una questione di percentuali (io do 40, tu 60). Quando un rapporto si chiude, si prova dolore e si crea un vuoto. È bene, quel vuoto, non riempirlo in fretta. Bisogna conviverci, serenamente. Ecco perché è importante ritrovare l'equilibrio. Attraverso le proprie passioni, ma anche vivendo quegli altri rapporti affettivi che arricchiscono la nostra vita. 

Così, quelle canzoni, quei luoghi o quelle cose che rimandano a te, generano ricordi che accolgo, assaporando un po' di nostalgia, e pensando che ora, lontani l'uno dall'altra, abbiamo comunque vissuto e vivremo momenti felici.

Mi manchi, certamente, nella nostra quotidianità. Quella quotidianità così rassicurante anche in una tipologia di sogno che faccio spesso. Oggi non ci sei più neanche lì. 

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