Colonna sonora dei titoli di testa del film di Carlo Vanzina "Il ras del Quartiere", "Chi ha paura della notte" è uno dei brani più celebri della Pfm, estratto da "Come ti va in riva alla città" (1981).
Attraverso questo disco, la Pfm vuole raccontare il disagio giovanile nella Milano da bere dei primi anni '80, la città che diventerà simbolo dell'affermarsi del consumismo in Italia, simboleggiato dai giovani "Yuppies", e propulsore del "berlusconismo". Nel decennio precedente i giovani sono stati impegnati nelle proteste di piazza, ma già all'epoca si registrava l'alienazione di chi, all'interno del movimento, abbracciava le mode più assurde (es. le filosofie orientali). E ancor più rilevante, in senso negativo, era rifugiarsi negli stupefacenti, che "aprivano" mondi alternativi in cui rifugiarsi.
Negli anni '80 gli "alienati" costituivano quelle bande notturne che nel film di Vanzina sono raccontate in una splendida sequenza iniziale, tra esse anche quella di Domingo, il personaggio interpretato da Diego Abatantuono (il Ras). Nella canzone della Pfm il verso "Se la notte veramente fa paura - Ma è peggio il buio di questa stanza" esprime perfettamente il disagio di chi non riesce a trovare il proprio ruolo in questa società, di chi è alienato dentro la propria stanza, mentre rinasce vivendo le ore notturne, con curiosità ed entusiasmo.
Nei raid notturni si attraversano strade altrimenti deserte, ci si picchia con le bande rivali nei bar, ci si innamora a prima vista, meglio ancora se si è oggetto dell'interesse amoroso a prima vista. Se la società ti "divora" imponendoti regole e consuetudine, di notte invece si può essere "lupi", essere protagonisti e non passivi. Ci si sente vivi. E la Pfm, attraverso musica e versi, esprime perfettamente questa "forza".
Chi ha paura della notte: il testo del brano della Pfm
Il suo richiamo sento già
Foresta di città
Esco curioso come un bambino
Che la notte non ha visto mai
Da vicino
Vorrei vedere vorrei sapere
Se la notte veramente fa paura
Ma è peggio il buio di questa stanza
Perché il silenzio è un'animale che mi mangia
Io stasera il lupo sono io
E la mia voce si sentirà
Fino al mattino
E se anche tu sei in giro come me
Spalanca gli occhi e mi scoprirai
Qui vicino
E poi so già che fine farà
Chi come noi si muove nella notte
E per le strade guidare forte
Fare a botte dentro un bar
E dell'amore a prima vista
Se la preda siamo noi – chi ha paura
E via di corsa fino a quando dura
A perdifiato
Chi ha paura della notte chi ha paura
Io non ho paura della notte nera
Chi ha paura dell'amore chi ha paura
Io non ho paura della notte scura
Chi ha paura della notte Ye Ye Ye
Chi ha paura
Chi ha paura della notte chi ha paura
Chi ha paura
Muore anche l'impero della notte
I suoi guerrieri vanno via
Prima del domani
E i nostri fari illumineranno
Le strade vuote dei quartieri della notte
Se senti freddo c'è la mia mano
Con l'alba ci si scalderà
E questa stanza no non è più scura
Con una stella catturata nella notte
Ed il silenzio non ritornerà
In questa casa in riva alla città
Chi ha paura della notte chi ha paura
Io non ho paura della notte nera
Chi ha paura dell'amore chi ha paura
Io non ho paura della notte scura
Chi ha paura della notte
Chi ha paura Chi
ha paura
Chi ha paura

Commenti
Posta un commento